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Toni Capuozzo, la terribile profezia sulla guerra in Ucraina: “Cosa accadrà il 9 maggio”

La guerra in Ucraina è arrivata al 74° giorno. Ieri sono stati evacuati gli ultimi civili rimasti nell’acciaieria Azovstal a Mariupol, rimangono asserragliati circa duemila soldati che si preparano all’assalto finale dei russi. Il presidente americano Joe Biden ammonisce i vertici della difesa e dei servizi segreti sui rischi legati alle fughe di notizie. Lunedì 9 maggio 2022, giorno in cui in Russia si celebra la vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale, firmerà la legge che velocizzerà la fornitura di armi all’Ucraina. Questa data spaventa moltissimo l’Occidente, anche Toni Capuozzo ha fatto la sua “profezia” su questo fatidico giorno. (Continua a leggere dopo la foto)

Toni Capuozzo, la terribile profezia sulla guerra in Ucraina: “Cosa accadrà il 9 maggio”

In occasione dell’uscita del suo ultimo libro, Giorni di guerra. Russia e Ucraina, il mondo a pezzi (Signs Book), Toni Capuozzo ha rilasciato una lunga intervista a Il Giornale. Alla domanda: “Ci avviamo verso il 9 maggio. In questa data, Putin potrebbe o proclamare la guerra totale contro l’Ucraina oppure affermare che tutti gli obiettivi sono stati raggiunti. Qual è secondo lei lo scenario più probabile?”, Capuozzo ha risposto: “Putin non è un giocatore di scacchi. È un judoka e la sua principale strategia è quella di sfruttare gli errori dell’avversario. Trasforma l’energia di attacco dell’avversario a suo favore. Sta dunque aspettando i nostri errori. Se dovesse dire: io da domani ordino il cessate il fuoco, prendo Azovstal con la fame e non sparo più un colpo lascerebbe la responsabilità di sparare i colpi per riprendere il Donbass all’Ucraina, mettendola così in grande imbarazzo. Può anche essere che dichiari la guerra totale, ma credo che sfrutterà la debolezza degli avversari.” Una “profezia che lascia davvero senza parole. (Continua a leggere dopo la foto)

Gli accordi di pace

Durante l’intervista a Il Giornale, alla domanda “secondo lei, è il momento per trovare un accordo tra Russia e Ucraina?”, Toni Capuozzo ha risposto: “Lo dico da un sacco di tempo che bisogna trovare un accordo. Zelensky però dice che vogliono continuare a combattere fino a riprendersi la Crimea, o è una dichiarazione fatta per alzare il tiro prima dei negoziati oppure, se è un programma, significa che andranno avanti molto a lungo. C’è qualcuno di noi che pensa che l’Ucraina, per quanto armata dall’Occidente, per quanto abbia l’aiuto dell’intelligence occidentale, per quanto abbia istruttori occidentali, possa respingere l’esercito russo fino ai confini storici tra i due Paesi? No. Credo che senza un intervento diretto della Nato sarà difficile. I negoziati sono l’unico modo per evitare un conflitto mondiale o di incistarsi in quella parte di mondo con conseguenze terribili. […] La Russia inoltre non è né la Libia né la Somalia. È un Paese con un arsenale nucleare e bisogna tenerne conto”.

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