Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di
Home » Gratta e vinci da 500mila euro falso, una signora a Roma finisce in tribunale

Gratta e vinci da 500mila euro falso, una signora a Roma finisce in tribunale

Una storia decisamente singolare arriva dalla Capitale. Una signora di 60 anni, quattro anni fa mentre si trovava in vacanza a Roma, ha provato a incassare 500mila euro con un Gratta e vinci falso. Per questo è stata accusata di tentata truffa ai danni dello Stato e ieri, 15 Ottobre 2021, è arrivata la condanna: quattro mesi di carcere con pena sospesa poiché incensurata e il pagamento di una multa da 120mila euro. Scopriamo insieme come sono andate le cose. (Continua a leggere dopo la foto)

Gratta e vinci da 500mila euro falso, una signora a Roma finisce in tribunale

Quatto anni fa, una signora di 60 anni ha provato ad incassare 500mila euro con un Gratta e vinci falso a Roma. Per questa sua azione la donna è stata accusata di tentata truffa ai danni dello Stato e ieri, 15 Ottobre 2021, è stata condannata a quattro mesi di carcere con pena sospesa poiché incensurata e il pagamento di una multa da 120mila euro. Come riportato da Fanpage, stando alle dichiarazioni della 60enne, qualche giorno prima di arrivare nella Capitale avrebbe trovato un Gratta e vinci nel parcheggio del centro commerciale di Oppeano, provincia di Verona, il paese in cui vive. Il cartoncino, ormai sbiadito e stropicciato, era ancora visibile. La signora ha così conservato il biglietto nella sua borsa. Una volta a Roma, grazie ad un suo amico, ha scoperto che valeva circa 500mila euro. A questo punto ha cercato di incassare il montepremi.  Il biglietto fortunato però è risultato falso. Da questo momento in poi la sua storia è finita in tribunale.

Le parole del suo avvocato

La signora è stata condannata a risarcire in sede civile Lotterie Nazionali, costituitasi parte civile nel processo per far valere la tutela del gioco lecito. Il pm Andrea Iolis aveva chiesto una pena di un anno e sei mesi. L’avvocato della 60enne, Valentina Romoli, ha commentato: «Faremo sicuramente ricorso in appello. La signora è una persona perbene ed aveva agito assolutamente in buona fede». La signora, infatti, ha sempre dichiarato di non sapere di avere tra le mani un  gratta e vinci falso, nonostante avesse sempre avuto qualche sospetto, visto anche il modo in cui ne era venuta in possesso.

Vuoi rimanere informato su tutte le notizie in tempo reale? Segui il canale Telegram 👉 t.me/ultimaor