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La buona notizia per chi ha la terza dose: la proposta del cts

Il Covid-19 continua a condizionare la vita di milioni di italiani. I contagi sono in aumento, nonostante la vaccinazione abbia raggiunto un buon punto. La variante Omicron ha aumentato a dismisura i nuovi positivi, così come il numero di ricoveri. È in arrivo, però, una buona notizia per chi ha già effettuato la terza dose. Il Cts ha avanzato una proposta molto importante. (Continua dopo la foto…)

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Covid-19, contagi in aumento in Italia

contagi da Covid-19 sono in aumento in Italia. La variante Omicron si è ufficialmente insediata nel nostro paese, aumentando sia i nuovi positivi che i ricoveri. Nonostante la campagna vaccinale abbia raggiunto un ottimo traguardo, il virus continua a circolare nella penisola. Per questo motivo, il Governo, oltre a sensibilizzare quella parte di popolazione ancora non vaccinata, sta spingendo con la terza dose. E proprio nelle ultime ore è arrivata una proposta del Comitato tecnico scientifico riguardante la famigerata terza dose del vaccino anti-Covid. Per tutti quelli che l’hanno già somministrata è una buonissima notizia. (Continua dopo la foto…)

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La proposta del Cts per chi ha già fatto la terza dose

Il Cts (Comitato tecnico scientifico) ha avanzato una proposta per chi ha già effettuato la terza dose, ovvero quella di valutare se sia opportuna l’eventuale rideterminazione del periodo di quarantena per i soggetti che hanno già ricevuto la dose booster. L’esecutivo dovrà prendere una decisione anche per evitare che entro dieci, quindici giorni possano entrare in isolamento oltre due milioni di cittadini. In questo modo i servizi essenziali potrebbero entrare in crisi. Il coordinatore del Cts Franco Locatelli dunque sarebbe pronto a “premiare chi ha completato il ciclo vaccinale”. Per accelerare dunque sull’immunizzazione potrebbero essere decise altre misure, mentre pare sia rinviato alla ripresa dopo le vacanze l’entrata in vigore dell’obbligo vaccinale per alcune categorie di lavoratori che si aggiungeranno al personale sanitario, scolastico e delle forze dell’ordine.