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“Lockdown a Natale”, ritorna l’incubo Covid-19 in Italia

Ritorna l’incubo Covid-19 in Italia, è stato appena annunciato: “Lockdown a Natale“. Il paese è ormai allo stremo. Il virus ha indebolito fortemente l’economia e una nuova chiusura forzata darebbe il colpo di grazia ai cittadini italiani. Cosa succederà nei prossimi mesi e quali saranno le norme adottate dal governo per fronteggiare la pandemia? (Continua dopo la foto…)

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Covid-19, ritorna l’incubo in Italia

Il paese ripiomba nell’incubo Covid-19. Dopo un’estate all’insegna del ritorno alla normalità, in autunno in contagi sono nuovamente aumentati. La maggior parte delle persone contagiate non hanno fatto il vaccino anti-Covid. L’Italia con la somministrazione del farmaco sta cercando di raggiungere l’immunità di gregge, ma di questo passo sarà veramente dura.

Negli ultimi giorni è stato registrato un vero e proprio boom di contagi. Sono aumentati anche i ricoveri in terapia intensiva. I numeri ufficializzati dal bollettino quotidiano fanno ripiombare il paese nel panico e soprattutto avanza l’ombra di un nuovo lockdown. Alcune regioni rischiano di finire in zona gialla se la curva dei contagi dovesse ancora salire. Altre invece rischiano addirittura la chiusura forzata. È chiaro che un nuovo lockdown, soprattutto durante le festività natalizie, finirebbe per aggravare la situazione socio-economica del paese. Il governo però deve prendere un provvedimento per diminuire l’avanzata del virus. (Continua dopo la foto…)

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“Lockdown a Natale”: incubo Covid-19 in Italia

Il commissario provinciale per l’emergenza Coronavirus a Messina, una delle province con la più alta percentuale di persone non vaccinate, vuole correre ai ripari per fermare la risalita dei contagi: “Proporrò alla Regione il lockdown a Natale nei paesi con pochi vaccinati”. Alcune province della Sicilia, dunque, potrebbero finire nuovamente in lockdown e la proposta del commissario Alberto Firenze dovesse essere accettata. La Sicilia è una delle regioni con il maggior numero di nuovi casi di Covid-19. Nel Messinese, l’incidenza è arrivata a 76 nuovi casi settimanali ogni 100 mila abitanti. Tra le ragioni, ci sarebbe anche il basso numero di comuni che hanno raggiunto il target dell’80% di popolazione vaccinata con almeno una dose. Le soluzioni sembrano essere due: zona gialla per l’intera Sicilia con le dovute restrizioni oppure lockdown per le province con il maggior numero di contagiati. Per l’isola sarebbe una vera e propria mazzata. Un nuovo lockdown annienterebbe letteralmente l’economia della regione, già in forte crisi.

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