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La malattia di Stefano Tacconi: cos’è l’ischemia e come si cura. Ecco i primi sintomi che si presentano

Stefano Tacconi, ex portiere della Juventus e della nazionale italiana, è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Alessandria nel reparto di neurochirurgia. Tacconi si sarebbe sentito male ad Asti, dove si era recato per un evento di beneficenza. L’ex portiere è ricoverato in prognosi riservata e al momento le sue condizioni sembrano critiche. Il figlio Andrea, che era con lui quando non si è sentito bene, ha scritto su Instagram: “Riprenditi papi, sei un leone, vincerai anche questa battaglia“. (Continua dopo la foto…)

L’ex portiere Stefano Tacconi ricoverato in gravi condizioni

Stefano Tacconi, nato a Perugia il 13 maggio 1957, è un ex calciatore di ruolo portiere. È stato l’estremo difensore della Juventus per quasi un decennio, nonché capitano nelle ultime stagioni. È l’unico portiere a essersi aggiudicato tutte le cinque competizioni UEFA per club all’epoca vigenti, vinte con la formazione bianconera, con la quale ha messo in bacheca anche due scudetti e una Coppa Italia. Con la nazionale italiana ha preso parte ad un Europeo nel 1988 e ad un mondiale nel 1990. È stato inserito dall’IFFHS al 140º posto nella classifica dei migliori portieri del mondo nel quarto di secolo 1987-2011.

Ieri mattina, sabato 23 aprile 2022, Tacconi si sarebbe sentito male ad Asti, dove si era recato per partecipare ad una cena di beneficenza. L’ex portiere è stato immediatamente trasportato in ospedale, ad Alessandria, dove attualmente è ricoverato nel reparto di neurochirurgia in prognosi riservata. Quando ha accusato il malore si trovava con lui il figlio, Andrea, che su Instagram ha scritto: “Riprenditi papi, sei un leone. Vincerai anche questa battaglia“. (Continua dopo la foto…)

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Cos’è l’ischemia celebrale

L’ex portiere Stefano Tacconi sarebbe stato colpito da un’ischemia celebrale. Essa avviene quando il cervello non riceve abbastanza sangue da soddisfare i suoi bisogni metabolici. Esistono due forme di ischemia cerebrale: la cosiddetta ischemia focale, confinata in un’area limitata del tessuto cerebrale, e l’ischemia globale, che coinvolge invece più zone del cervello.

L’ischemia cerebrale può avere cause diverse. Le più comuni sono rappresentate dall’aterosclerosi dei vasi che portano sangue al cervello; dalle malattie cardiache; dalla cosiddetta malattia dei piccoli vasi che determina occlusione di piccole arteriole e che riconosce come fattori predisponenti l’ipertensione arteriosa e il diabete; cause più rare come i difetti della coagulazione, alcune malattie genetiche, la dissecazione dei vasi cerebrali, l’utilizzo di alcuni medicinali e droghe.

I principali sintomi dell’ischemia celebrale sono: problemi alla vista; difficoltà a parlare; difficoltà a muoversi; perdita di conoscenza; senso di debolezza a un braccio o a una gamba.

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