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“Missili ipersonici, Putin avverte il mondo”: cosa possono fare

La guerra in Ucraina va avanti ormai da oltre 5 mesi. Secondo Kiev, i russi si ritirano da due villaggi della regione di Zaporizhzhia. Nel frattempo, la Russia ha deciso di lanciare una nuova campagna di reclutamento. Un consigliere Usa ha suggerito di mandare “consiglieri” a Kiev da schierare al fianco delle forze ucraine. Biden ha respinto, almeno per ora, la proposta: teme un nuovo Vietnam. In questi giorni si parla anche di armi e in Russi l’argomento principale è il missile ipersonico Tsirkon, sviluppato ed prodotto dalla Research and Production Association of Machine-Building a Reutov, nella regione di Mosca. Scopriamo che tipo di missile è. (Continua a leggere dopo la foto)

“Missili ipersonici, Putin avverte il mondo”: cosa possono fare

Il missile ipersonico Tsirkon è stato sviluppato ed è prodotto dalla Research and Production Association of Machine-Building a Reutov, nella regione di Mosca. Il 20 febbraio 2019, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato nel suo discorso alla nazione che il missile ipersonico Tsirkon potrebbe sviluppare una velocità di Mach 9 e ha una portata di oltre 1.000 km. Inoltre questo missile non può essere intercettato dai sistemi di difesa missilistica esistenti e la sua precisione lo rende letale. Si tratta, dunque, di un potente missile da crociera ipersonico progettato per neutralizzare unità navali maggiori tra cui portaerei, incrociatori e cacciatorpediniere. Come riportato dalla Tass, il presidente russo Vladimir Putin parlando a San Pietroburgo durante la parata nella Giornata della Marina, svoltasi il 31 Luglio 2022, ha detto: “La fregata Ammiraglio Gorshkov sarà il primo vettore di missili ipersonici Tsirkon”. La consegna di questi missili alle truppe russe inizierà nei prossimi mesi. (Continua a leggere dopo la foto)

Duecento marinai russi si rifiutano di tornare a combattere

Duecento marines russi dell’810esima brigata di fanteria navale, come riportato dal Corriere della Sera, si sarebbero rifiutati di tornare a combattere nelle regioni meridionali dell’Ucraina. È quanto sostiene l’Intelligence ucraina del ministero della Difesa, riferisce il Kyiv Independent, secondo cui ciò ha causato “un problema significativo”. Il portavoce della direzione dell’Intelligence, Vadym Skibitsky, ha affermato: “Secondo i nostri dati, questo rifiuto ha ritardato il processo di ripristino e coordinamento del combattimento del gruppo tattico del battaglione di questa brigata”.

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