Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di
Home » Pensioni, maxi assegno a luglio: chi riceverà un aumento sull’importo

Pensioni, maxi assegno a luglio: chi riceverà un aumento sull’importo

Moltissimi pensionati potranno godere di una mensilità più sostanziosa il prossimo luglio. Grazie al decreto aiuti, i cittadini riceveranno un bonus per far fronte agli aumenti delle bollette e del costo della vita in generale. Non a tutti però spetta il contributo erogato dall’Inps.

Bonus 200 euro anche ai pensionati

Potranno ricevere il bonus a luglio tutti i titolari di pensione con un reddito annuo non superiore ai 35mila euro. Ma non è la sola somma che arriverà nelle buste paga del prossimo mese: ci sarà anche cosiddetta 14esima, sempre in pagamento a luglio con lo stesso cedolino, di cui beneficiano i pensionati con un reddito personale annuo inferiore ai 13.659,88 euro. Dunque, tra il bonus da 200 euro e la 14esima l’assegno in arrivo dal primo giorno di luglio sarà più consistente.

Il bonus da 200 euro è previsto per molte categorie di lavoratori e non. Spetta a dipendenti e lavoratori autonomi, ma anche ai possessori di Reddito di cittadinanza e gli ‘stagionali’, fino a 35mila euro di reddito.  Il nuovo accredito delle pensioni Inps avverrà senza anticipo nel mese di luglio: è stata interrotto infatti il pagamento anticipato, vista la fine dello stato di emergenza dovuto alla pandemia. I pensionati potranno dunque ritirare le pensioni a partire dal primo giorno “bancabile”, che è venerdì 1° luglio 2022.

Leggi anche: Loretta Goggi, su Rai1 arriva il suo nuovo show: tutto quello che c’è da sapere

Bonus 200 euro: bisogna fare domanda?

Non bisogna presentare domanda se si fa parte di alcune categorie. Il bonus 200 euro comparirà nelle buste paga dei lavoratori dipendenti interessati e con l’assegno dello stesso mese pensionati, beneficiari di Rdc, di indennità Covid e disoccupati. Le cose cambiano invece per altri beneficiari. I lavoratori domestici, co.co.co, stagionali, lavoratori dello spettacolo e intermittenti, venditori a domicilio, autonomi senza partita Iva dovranno prima presentare la domanda ai patronati e all’Inps che procederà con la verifica reddituale e, ove necessario, verificherà le denunce dei datori di lavoro. Il bonus arriverebbe dunque a settembre per loro, ma si attendono delucidazioni in merito.

Vuoi rimanere informato su tutte le notizie in tempo reale? Segui il canale Telegram 👉 t.me/ultimaor

powered by Rossotech

@Caffeina Media s.r.l. 2022 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004