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Tumore del colon, i sintomi da non sottovalutare: tutte le informazioni utili

I tumori del colon-retto rappresentano la terza neoplasia negli uomini e la seconda nelle donne. La sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi in Italia è pari al 65,3% negli uomini e 66,3% nelle donne.  Il tumore è spesso conseguente ad una evoluzione di lesioni benigne della mucosa dell’intestino, che impiegano un periodo molto lungo per trasformarsi in forme maligne. Due sono i test utilizzati per lo screening del tumore del colon-retto: la ricerca di sangue occulto nelle feci (SOF) e la rettosigmoidoscopia. Il test di screening utilizzato nella quasi totalità dei programmi di screening è il test del sangue occulto nelle feci, eseguito ogni 2 anni nelle persone tra i 50 e i 69 anni. Vediamo ora insieme quali sono i sintomi ai quali prestare attenzione e per i quali è meglio consultare il proprio medico. (Continua a leggere dopo la foto)

Tumore del colon, i sintomi da non sottovalutare: tutte le informazioni utili

Il tumore del colon-retto è un cancro che si forma nei tessuti del colon o del retto. Come tutti i tumori, anche il tumore del colon-retto è una conseguenza della crescita incontrollata di cellule, in questo caso di quelle epiteliali della mucosa che riveste internamente la parte interna dell’intestino. Come riportato dal sito dell’AIRC, in generale i polipi non provocano sintomi, ma a volte possono dar luogo a piccole perdite di sangue, rilevabili con un esame delle feci per la ricerca del cosiddetto “sangue occulto”. In alcuni casi le perdite di sangue sono maggiori e visibili anche a occhio nudo e si possono verificare anche vere e proprie emorragie rettali.

I sintomi sono molto variabili e condizionati da diversi fattori quali la sede del tumore, la sua estensione e la presenza o assenza di ostruzioni o emorragie. Questo fa sì che le manifestazioni di questo tipo di cancro siano spesso sovrapponibili a quelle di molte altre malattie addominali o intestinali. Per questo, sintomi precoci, vaghi e saltuari quali la stanchezza e la mancanza di appetito, e altri più gravi come l’anemia e la perdita di peso, sono spesso trascurati dal paziente, soprattutto se in giovane età. Talora una stitichezza ostinata, alternata a diarrea, può costituire un primo campanello d’allarme da non sottovalutare. (Continua a leggere dopo la foto)

Prevenzione e cura

Il tumore del colon-retto viene oggi diagnosticato sempre più precocemente, almeno nei Paesi ad alto reddito, grazie alle campagne di screening sulla popolazione nella fascia d’età considerata più a rischio. Ad esempio, in Italia è attivo un programma di screening nazionale dedicato alla diagnosi precoce del tumore del colon-retto.  Lo screening è completamente gratuito e può svolgersi con modalità diverse a seconda delle Regioni. In genere viene offerto l’esame per la ricerca del sangue occulto nelle feci (SOF) per tutti gli individui tra i 50 e i 70 (o 74) anni di età, con cadenza biennale. La strategia terapeutica più adatta viene scelta caso per caso sulla base di diverse caratteristiche del paziente e della patologia. Spesso si ricorre o alla chirurgia oppure alla chemio-radioterapia.

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