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Addio all’ex gieffina, è morta a soli 43 anni dopo un’operazione finita male

Una sbagliata operazione di chirurgia plastica ha portato alla morte della ex gieffina a solo 43 anni. L’Associazione argentina degli attori ha espresso “profonda tristezza” per l’accaduto, ricordando la straordinaria carriera dell’attrice, modella e conduttrice. La donna diventò famosa grazie al Grande Fratello, con la quale inaugurò la sua carriera nel mondo dello spettacolo durata ben 25 anni. (Continua dopo le foto)

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Silvina Luna è morta dopo un’operazione di chirurgia estetica

Luna, in passato fidanzata dell’ex calciatore argentino naturalizzato italiano Daniel Osvaldo, soffriva di insufficienza renale dopo un’operazione di chirurgia plastica. Il procedimento fu realizzato nel 2011 da un medico noto all’epoca come il “chirurgo dei famosi”. Il dottore le iniettò il metacrilato, una sostanza non autorizzata dall’Agenzia del farmaco argentina. (Continua dopo le foto)

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Com’è morta l’ex gieffina

In questi giorni Silvina Luna stava aspettando il trapianto di reni a causa dell’insufficienza renale che si era aggravata negli ultimi anni. Sfortunatamente, la donna ha contratto un batterio che ha provocato una grave infezione, che l’ha costretta in ospedale per due mesi e mezzo. In queste condizioni precarie, Silvina non ha potuto ricevere il trapianto ed è morta. (Continua dopo le foto)

Che fine ha fatto il chirurgo responsabile dell’insufficienza renale di Silvina

L’attrice ha denunciato il chirurgo plastico che la operò, Aníbal Lotocki. Dopo la denuncia il medico è stato condannato a 4 anni di carcere per “lesioni gravi e ripetute in quattro occasioni” ed interdetto alla professione per cinque anni. Le quattro donne che hanno subito conseguenze dopo essere state prese in cura hanno confermato di aver ricevuto iniezioni di polimetilmetacrilato in punti del corpo dove ne è vietato l’uso. Il medico è stato imprudente e ha somministrato alle sue pazienti quantità superiori a quelle consigliate.

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