Le testimonianze che avvalorano la tesi del malore
Le testimonianze dei presenti hanno ulteriormente avvalorato la tesi di un malore. Gli spettatori dell’incidente hanno notato la mancanza di reazione da parte di Di Carlo, ipotizzando che fosse stato colto da un malore che gli ha impedito di fermare il veicolo in retromarcia. I familiari dell’autista hanno dichiarato che, se fosse stato in grado, avrebbe certamente agito per evitare la tragedia. (segue dopo le foto)


Questa tragica vicenda solleva interrogativi sulla sicurezza dei trasporti pubblici e sull’importanza di monitorare le condizioni di salute degli autisti. È fondamentale che le aziende di trasporto adottino misure preventive per garantire la sicurezza sia dei conducenti che dei passeggeri, includendo regolari controlli medici e supporto per il personale affetto da problemi di salute.
In attesa dei risultati definitivi delle indagini, la comunità torinese rimane in stato di shock, ricordando Di Carlo come una persona dedita al suo lavoro. L’episodio sottolinea l’importanza di un’adeguata assistenza medica e di un ambiente di lavoro sicuro per prevenire simili tragedie in futuro.
Le autorità continuano a lavorare per chiarire le circostanze esatte dell’incidente, mentre i familiari e i colleghi di Nicola Di Carlo si raccolgono nel dolore e nel ricordo di una vita dedicata al servizio degli altri. La speranza è che da questa tragedia si possano trarre insegnamenti per migliorare la sicurezza e la prevenzione nel settore dei trasporti pubblici.