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Invasione Ucraina, gente in fuga: code ai bancomat, limitati i prelievi

È iniziata l’invasione dell’Ucraina. Questa mattina, verso le 4 (ora italiana), Putin ha annunciato l’invasione russa. Si tratta di un attacco per demilitarizzare il paese. Attaccata la capitale Kiev, la città di Kharkiv e altri due porti strategici, tra cui quello di Odessa. La gente è in fuga dalla capitale. Ai bancomat si sono formate lunghe code, ma nel frattempo sono stati limitati i prelievi. (Continua dopo la foto…)

Putin avvia l’invasione dell’Ucraina

L’invasione russa dell’Ucraina è iniziata al le 4 del mattino (ora italiana). L’operazione è stata annunciata da Vladimir Putin, presidente russo, in un discorso in tv. Egli ha detto che il suo obiettivo è “demilitarizzare ma non occupare” l’Ucraina, aggiungendo che intende “denazificare” il Paese. Ha poi lanciato un monito: “Chiunque provi a interferire o a minacciarci, deve sapere che la nostra risposta sarà immediata e porterà a conseguenze mai sperimentate nella storia“. Le bombe hanno colpito tutto il territorio ucraino, mentre le truppe hanno iniziato a entrare anche dal confine Nord (Bielorussia) e Sud (Crimea). Sono stati attaccati porti strategici, come quelli di Mariupol e Odessa. Al momento dovrebbero essere un centinaio le vittime, ma i bilanci non sono stati ancora ufficializzati. La Nato ha condannato l’attacco e chiesto a Mosca di fermare immediatamente la sua azione militare. In un Consiglio straordinario, l’Alleanza Atlantica ha annunciato l’intenzione di inviare forze di terra, aria e mare nei territori ai confini orientali della Nato. Anche il presidente del Consiglio Italiano Mario Draghi ha condannato l’attacco e annunciato nuove pesanti sanzioni contro Mosca. (Continua dopo la foto…)

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Fuga da Kiev, code ai bancomat

È iniziata la grande fuga da Kiev. Lunghe colonne di macchine ferme in fila nel tentativo di uscire dalla città e cercare un rifugio sicuro. La popolazione ovviamente teme l’arrivo delle truppe di Mosca. Già all’alba si sono formate file ai benzinai. La notizia è stata riportata da diversi media ed in particolare da Luke Harding, inviato del Guardian, che su Twitter scrive di aver visto un rifugio anti-aereo affollato di gente e di famiglie con bambini e code di fronte ai bancomat per il prelievo di denaro. Francesca Mannocchi, inviata del TgLa7 e La Stampa, ha invece riferito che molte persone sono costrette a rinunciare a prelevare perché gli sportelli iniziano a finire i contanti. Sarebbe stato imposto un tetto massimo di circa 50 euro ai prelievi.

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