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Influenza dei pomodori, è boom di contagi: ecco i sintomi a cui fare attenzione

Dopo il Covid-19 e il Vaiolo delle scimmie, si è appena diffusa la notizia di un nuovo virus in circolazione. Si tratterebbe nello specifico di una forma influenzale chiamata “tomato flu” (influenza dei pomodori) che sta creando allarme in India. Questo particolare nome deriverebbe dal fatto che questa malattia sarebbe caratterizzata dalla comparsa di bolle rosse che si trasformano in ulcere, simili a piccoli pomodori. Vediamo nel dettaglio come si trasmette, qual è il suo indice di mortalità e quali altri sintomi sviluppa. (Continua a leggere dopo la foto) 

Influenza dei pomodori, è boom di contagi: ecco i sintomi a cui fare attenzione

Dopo aver lottato per due anni contro il Covid-19, il quale sembra non volersi arrendere minimamente, e dopo l’allarme scoppiato in questi ultimi mesi per il Vaiolo delle Scimmie, dall’India è giunta una nuova spiacevole notizia. In questi giorni sono stati accertati casi di una nuova malattia legata ad un nuovo virus. I medici l’hanno chiamata “tomato flu” (influenza dei pomodori). Il ministro alla Salute ha invitato tutti gli stati alla massima attenzione, rendendo noto che un’ottantina di bambini sotto i 5 anni sono stati ricoverati con i sintomi di questa malattia, caratterizzata da bolle rosse che si trasformano in ulcere, simili a piccoli pomodori. La “tomato flu” sarebbe una variante dell’infezione mani-bocca-piede. Come riportato dall’agenzia di stampa Ani, gli scienziati al momento non ne hanno ancora identificato l’esatta natura. Oltre alla comparsa delle bolle, tra gli altri sintomi troviamo: febbre moderata, scarso appetito e gola infiammata. (Continua a leggere dopo la foto) 

Le parole degli scienziati sulla rivista “Lancet”

Come riportato da Libero, sulla famosa rivista scientifica britannica Lancet si legge che “la rara infezione virale è in uno stato endemico ed è considerata non pericolosa, ma a causa della terribile esperienza della pandemia di Covid è auspicabile una gestione vigile per prevenire ulteriori focolai”. I medici, riporta Lancet, “affermano che diagnosticare l’influenza del pomodoro è difficile, perché i suoi sintomi sono molto simili a quelli di Covid, Chikungunya e la febbre Dengue: gli ultimi due sono comuni in India durante la stagione delle piogge, e sono diffusi dalle zanzare”. Al memento, stando ai primi studi su questo virus, la letalità è pari a zero (su 82 casi diagnosticati nessun paziente è morto).

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