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Covid in Italia, Matteo Bassetti parla del Green Pass: la sua previsione per l’estate

Il mondo, dopo due anni, è ancora in guerra con il famoso nemico invisibile chiamato Covid-19. Nel mese di Gennaio i casi in Italia sono aumentati in maniera esponenziale, ora da una settimana circa il numero dei contagi è tornato a scendere. La campagna di vaccinazione non si ferma e sempre più italiani hanno ottenuto il Green Pass. Proprio su quest’ultimo argomento è intervenuto l’infettivologo Matteo Bassetti, il quale ai microfoni Adnkronos Salute ha espresso il suo pensiero sull’ipotesi di mantenere l’obbligo di Green Pass per tutta l’estate. (Continua dopo la foto)

matteo bassetti covid 19

Covid in Italia, Matteo Bassetti parla del Green Pass: la sua previsione per l’estate

Sull’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, ha espresso la sua idea sull’ipotesi di mantenere l’obbligo di Green Pass per tutta l’estate. Il noto infettivologo ha dichiarato: «Se il Green Pass è stato messo per far vaccinare la gente, e io l’ho sempre sostenuto per questo, allora dovrebbe esaurire il suo compito, se invece il Green Pass è stato messo per altro allora devono spiegare ai cittadini la ragione per cui l’hanno messo. Io da medico, oltre il 31 marzo non lo sostengo. Quindi sarà una decisione politica, non sanitaria e dovranno spiegarlo agli italiani. Però a quel punto non ci sarà soltanto chi c’è stato fino ad oggi in piazza, ma ci saranno tutti perché non avranno più nessuno che li difende». Dunque per Bassetti a livello “medico” il certificato verde dovrebbe rimanere in vigore fino a fine marzo. Naturalmente sarà poi il Governo a prendere la decisione finale. (Continua a leggere dopo la foto)

Matteo Bassetti

La certificazione verde fino a marzo

Poi, sempre ai microfoni di Adnkronos Salute, Matteo Bassetti ha aggiunto: «Se si tratta di prorogare il Green Pass per prendere un aereo, un treno o per entrare in un ospedale o in una Rsa mi pare corretto,  ma se si tratta di estendere il Green Pass così come è oggi che anche per andare a prendere un pacchetto di sigarette o un caffè devi mostrarlo, mi pare un mostrare i muscoli che non so a cosa serva. […]. Io ho subito per il Green Pass scorte, minacce di morte, perché l’ho sempre sostenuto come strumento per far vaccinare la gente. Esaurito quel compito, è indifendibile. […] L’obiettivo è raggiunto al 31 marzo, quindi con la fine dell’emergenza deve finire il Green Pass. Prorogarlo oltre il 31 marzo la ritengo una stupidaggine, che finirà per penalizzare pesantemente il nostro Paese rispetto al resto d’Europa […]».

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