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Terribile omicidio in Egitto, lui la uccide perché rifiutato: la condanna è brutale

Un ragazzo ha ucciso una giovane donna in Egitto. Il motivo? Lei avrebbe rifiutato di sposarlo. Mohamed Adel, 21 anni, è stato condannato a morte dopo che ha ammesso l’omicidio di una sua compagna di corso all’università.

Omicidio in Egitto, ragazza uccisa per strada dal suo ex

Si chiamava Naira Ashraf e aveva 21 anni. Insieme a Mohamed Adel, il suo assassino, frequentava il terzo anno della facoltà di arte dell’Università di Mansoura, in Egitto. I due erano ex amanti. Mohamed non ha mai accettato la fine della loro relazione e ha continuato a esortarla a sposarlo. Lei continuava a respingerlo, mentre lui la minacciava ripetutamente. Naira lo ha bloccato quindi sui social media e nell’aprile 2022, ha denunciato Mohamed alla polizia per minacce e stalking.

Giovedì 23 giugno poi, la tragedia. Mohamed e Naira sono saliti sullo stesso autobus. Quando sono scesi, Mohamed ha estratto un coltello e ha pugnalato la sua ex fidanzata più volte alla schiena e le ha tagliato la gola. Naira non ce l’ha fatto: è morta per le ferite riportate. La polizia ha immediatamente arrestato il ragazzo che ha confessato l’omicidio e il movente.

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La condanna per il killer

La corte ha fatto appello ai parlamentari egiziani affinché l’esecuzione, con impiccagione del killer, sia trasmessa in diretta televisiva con l’intento che “possa scoraggiare le persone a commettere un crimine simile”. Nella lettera, il tribunale scrive: “La trasmissione, anche se solo in parte dell’avvio del procedimento, potrebbe raggiungere l’obiettivo della dissuasione, che non è stato raggiunto trasmettendo solo la sentenza stessa”.

Nessuna pietà per l’uomo che ha ucciso Naira. “La corte dichiara di non poter trovare la capacità di misericordia per qualcuno che non è stato misericordioso lui stesso – ha affermato il giudice Bahaeldin Al Merri -. Forse la sua morte farà più bene agli altri come esempio”.

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