Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di
Home » Tommaso Onofri, il piccolo oggi sarebbe diventato maggiorenne: fu ucciso a 17 mesi

Tommaso Onofri, il piccolo oggi sarebbe diventato maggiorenne: fu ucciso a 17 mesi

L’omicidio di Tommaso Onofri è avvenuto nel marzo 2006 dopo che la vittima, un bambino di 17 mesi, era stato rapito da due uomini sconosciuti che avevano fatto irruzione in casa dei suoi genitori. Solo un mese dopo, il muratore Mario Alessi, che aveva precedentemente lavorato a casa Onofri, confessò il delitto indicando il luogo della sepoltura del cadavere. Assieme ad Alessi sono stati condannati per concorso in omicidio anche Antonella Conserva, compagna di Alessi, e Salvatore Raimondi. Oggi, 6 settembre 2022, il piccolo Tommy, nato nel 2004, avrebbe compiuto 18 anni, ma purtroppo con lui il destino è stato crudele. (Continua a leggere dopo la foto)

Tommaso Onofri, il piccolo oggi sarebbe diventato maggiorenne: fu ucciso a 17 mesi

Alle 21:00 circa del 2 marzo 2006, in casa Onofri a Casalbaroncolo, frazione del comune di Parma, irrompono sconosciuti che fanno saltare il contatore dell’energia elettrica, immobilizzano i coniugi Paolo e Paola e il figlio maggiore Sebastiano con del nastro adesivo, e rapiscono Tommaso facendo perdere ogni traccia. Dopo all’incirca dieci minuti, la madre riesce a liberarsi e a dare l’allarme. In pochi giorni il caso della sparizione è al centro dell’attenzione dei media italiani. Quasi un  mese dopo il rapimento, i Carabinieri attraverso numerose indagini interrogano il muratore pregiudicato Mario Alessi, che partecipò ai lavori di ristrutturazione in casa Onofri.

Alessi confessa l’omicidio il 1º aprile 2006 facendo i nomi dei suoi complici: Antonella Conserva, sua compagna, e Salvatore Raimondi. La sera del 2 aprile, Mario Alessi conduce gli investigatori e i Vigili del Fuoco a San Prospero Parmense, sulle rive del torrente Enza, sul luogo dov’è stato occultato il corpo del bambino. Alessi dichiarerà in seguito di aver rapito il bimbo per ottenere un corposo riscatto, che gli sarebbe servito a pagare dei debiti, ma di averlo ucciso venti minuti dopo il sequestro perché dava fastidio. (Continua a leggere dopo la foto)

Il processo

L’autopsia sul corpo del piccolo Tommaso confermò le parole di Alessi, il bambino fu ucciso la stessa sera del sequestro. Poco dopo, Mario Alessi, Antonella Conserva e Salvatore Raimondi vennero processati. Il muratore è stato condannato all’ergastolo mentre i suoi complici, rispettivamente, a ventiquattro anni e a venti di prigione. Oggi sarebbe stato un compleanno importante per lui, quello della maggiore età. In realtà sarà soltanto un altro giorno di dolore e rabbia per la madre Paola Pellinghelli e per il fratello Sebastiano, oggi 24enne laureato in Scienze Motorie. Nel 2014 è venuto a mancare dopo un lungo ricovero il padre Paolo, affetto da problemi al cuore.

Alessia Pifferi, ecco cos’ha scritto prima di uccidere la figlia Diana: il dettaglio inquietante

powered by Rossotech

@Caffeina Media s.r.l. 2022 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure