Orrore in spiaggia a Crotone, bagnante assalito da sciame di vespe muore
Fatale sarebbe stata la puntura di un insetto. L’uomo, infatti, pare sapesse di essere allergico e avrebbe tentato in tutti i modi di sfuggire allo sciame, lanciandosi in acqua. Subito dopo essere stato punto, il quarantasettenne, da quanto si apprende, sarebbe andato in arresto cardiaco a causa dello shock anafilattico provocato dalla puntura della vespa. Era stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso che, tuttavia, è risultato essere inutile tanto che il velivolo è dovuto tornare indietro. (Continua a leggere dopo la foto)

L’arrivo dei soccorsi
Sul posto è intervenuto immediatamente il personale del 118, della Questura e dei Vigili del Fuoco. Gli accertamenti sono condotti dai carabinieri. La vittima era un ingegnere che era solito spostarsi in diversi paesi europei per lavoro. L’uomo aveva deciso di trascorrere una breve vacanza a Crotone da alcuni suoi familiari che risiedono nella città calabrese. Difficile anche il recupero del cadavere, a causa della presenza delle vespe che hanno punto anche i primi soccorritori. Si è rivelato inutile anche l’arrivo dell’elisoccorso che era pronto al porto di Crotone. L’uomo è morto in seguito ad uno shock anafilattico. Per anafilassi si intende una reazione allergica generalizzata, che si manifesta all’improvviso e che può condurre anche alla morte, se non viene prontamente trattata. Solitamente inizia molto rapidamente, interessando due o più apparati, ad esempio pelle e apparato respiratorio, o circolatorio, o gastrointestinale.
L’anafilassi è dovuta all’interazione tra anticorpi IgE e un allergene, sostanza innocua per la maggior parte delle persone, ma che in pazienti predisposti porta alla produzione di anticorpi IgE. La reazione può scatenarsi in seguito all’ingestione di piccolissime quantità di allergene. Pertanto, non dipende dalla dose: basta una piccola contaminazione per determinare una condizione di pericolo in persone che hanno forme di allergia molto gravi.