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Fate attenzione, è velenosissima: scatta l’allarme su questa pianta. Le conseguenze sono terribili

Edera Velenosa

Social. Edera velenosa, se toccata può essere pericolosa: le conseguenze. L’edera velenosa, detta anche edera del Canada o sommacco velenoso (Toxicodendron radicans), è una pianta della famiglia delle Anacardiaceae. Questa pianta è molto pericolosa, irritante della cute, determina una grave dermatite allergica da contatto, con effetti spesso di una certa gravità; può scatenare anche importanti reazioni allergiche e shock anafilattico. Nonostante il nome, non ha nulla a che vedere con l’edera comune (Hedera helix). Vediamo dove cresce, come riconoscerla e cosa fare in caso di contatto. (Continua a leggere dopo la foto)

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Edera velenosa, se toccata può essere pericolosa: le conseguenze

Fino a poco tempo fa tutti la consideravano una pianta davvero innocua. In realtà, però, è stato scoperto che è davvero tossica e che potrebbe causare anche delle conseguenze agli umani che ne entrano a contatto. Uno dei suoi effetti potrebbe essere la dermatite. Questa pianta è originaria dell’America del nord e anche di svariate zone della Cina. Negli ultimi anni abbiamo cominciato a trovarla anche in Italia, per esempio in provincia di Firenze, dove si è davvero naturalizzata. Si tratta di una specie particolare, una pianta rampicante che appartiene alla famiglia dei pistacchi. Si chiama Toxicodendron radicans (conosciuta come edera velenosa) ed è capace di emanare delle sostanze tossiche che causano anche delle dermatiti. Una delle sostanze che rilascia è conosciuta come urushiol, una sorta di olio che causa varie allergie. Nel caso si venga a contatto con l’edera velenosa è bene consultare il proprio medico o recarsi al Pronto Soccorso. Lozioni a base di calamina o contenenti agenti rinfrescanti, come il mentolo e la canfora, possono aiutare a controllare il prurito. (Continua a leggere dopo la foto)

Come riconoscerla

Come riconoscere l‘edera velenosa? La pagina fogliare superiore è di colore verde brillante, mentre la pagina inferiore è leggermente pubescente, di una tonalità di verde più chiara. I fiori sono dioici, talvolta androgini, peduncolati e di colore bianco-verde. I frutti sono delle drupe globulari di colore bianco-giallognolo. Quindi se dopo una gita in un bosco o in un’area verde notiamo una strana dermatite è meglio richiedere un consulto medico e correre ai ripari.

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