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Vip italiana ricoverata d’urgenza in ospedale: “Codice rosso”, poi la denuncia choc

Un trauma cranico non commotivo e policontusioni oltre a due ferite alla testa guaribili con alcuni punti di sutura. È la prognosi per la moglie del popolare cantante e produttore italiano, dimessa dall’ospedale “Sant’Anna” di Como dopo un brutto incidente a cavallo. Fin qui niente di particolare direte, son cose che capitano anche ai vip. Tuttavia la notizia dell’incidente alla moglie del noto cantante ha sollevato un vero e proprio caso, per via del trattamento che avrebbe ricevuto nel primo ospedale al quale si era rivolta. (Continua a leggere dopo la foto)

La donna, subito dopo l’incidente occorsole mentre era a cavallo, si era rivolta al pronto soccorso dell’ospedale di Desio, nosocomio di medie dimensioni nel cuore della Brianza che serve un bacino di molti comuni. La donna ha raccontato la sua “odissea” tramite i propri canali social. “Wally (il cavallo, ndr) è inciampato sono volata giù e mi ha investito, il mio casco si è staccato e la zoccolata è arrivata dritta in testa”, ha spiegato mostrandosi nelle storie della sua pagina Instagram con un taglio sul mento e ghiaccio sulla testa. La donna ha lamentato vertigini e nausea e preoccupata per il colpo ricevuto alla testa, dove si era aperta anche una ferita, si è recata al pronto soccorso di Desio per ricevere le prime cure. (Continua a leggere dopo la foto)

Protagonista di questa brutta avventura è Wilma Faissol, alias “Lady Facchinetti”, modella e compagna di Francesco Facchinetti, noto cantante, dj e produttore discografico figlio del mitico Roby dei Pooh. Tornando al primo intervento di soccorso a Desio, sia Facchinetti che la moglie hanno lamentato la scarsa attenzione del personale medico dell’ospedale. Il produttore musicale ha raccontato di essersi dovuto attaccare al campanello del pronto soccorso senza ricevere assistenza per diverso tempo. E una volta registrati al triage – pur essendoci calma piatta – di avere dovuto attendere ore per una radiografia, poi mai effettuata. Anche Wilma Faissol ha lamentato di essere stata trattata con sufficienza dai sanitari: secondo la donna avrebbero minimizzato il trauma subito e l’avrebbero convinta a tornare a casa senza tac nonostante la botta alla testa. (continua a leggere dopo la foto)

Ma Wilma continuava a non sentirsi bene. La nausea, il senso di vertigini e il malessere dovuto alla caduta non passavano e i Facchinetti – su suggerimento di altri medici – hanno deciso quindi di rivolgersi all’ospedale “Sant’Anna” di Como. Riferisce l’edizione online de “Il Giornale”: “Al pronto soccorso comasco la Faissol è stata ricoverata in codice rosso e ha ricevuto tutte le cure del caso comprese tac e rx, che hanno evidenziato un trauma cranico senza commozione. Dopo la “denuncia” social dei Facchinetti, la coppia ha ricevuto decine di messaggi di sostegno non solo da parte di privati cittadini, che hanno vissuto episodi simili all’ospedale di Desio”.

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