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Vladimir Putin, la teoria di Laurie Garrett: “Soffre di una malattia”

Con l’invasione russa dell’Ucraina, la figura di Vladimir Putin adesso è al centro dell’attenzione. Tra le notizie più bizzarre che circolano ce n’è una che riguarda una presunta malattia del presidente russo, che lo avrebbe portato a compiere gesti come invadere l’Ucraina. Di cosa si tratta?

Vladimir Putin e il Covid

La giornalista scientifica e autrice americana Premio Pulitzer, Laurie Garrett ha raccontato la possibile storia degli effetti del Long Covid sul presidente russo. Putin settembre è andato in quarantena dopo che erano emersi alcuni casi Covid tra i suoi collaboratori più stretti. “A ottobre poi è scomparso – ha spiegato Garrett -. C’era una diffusa speculazione che fosse stato infettato. Ma è possibile anche se stesse cercando semplicemente di stare al sicuro visto che il vaccino Sputnik non è molto efficaci contro le varianti, compresa Omicron”.

Secondo la Garrett, “quando Putin era assente dall’opinione pubblica, i russi hanno cominciato a diffidare del presidente. La fiducia verso Putin era drasticamente calata nei sondaggi”. Il governo russo, con il Paese colpito duramente dalla pandemia, accusava i cittadini dell’inefficacia delle misure e dei bassi tassi di vaccinazione. Nella popolazione il vaccino Sputnik non godeva della fiducia dei russi ma Putin sulla tv di stato aveva comunque mostrato segnali di ottimismo in cui aveva spiegato che la situazione era “difficile” ma che la vita “andava avanti”.

Gli effetti cerebrali del Long Covid su Putin, secondo Laurie Garrett

Laurie Garrett ha spiegati che in alcuni recenti incontri del “Council on Foreign Relations”, diversi esperti hanno notato in Putin qualcosa di strano. Pronunciava affermazioni non “corrette”, suggerendo che il presidente russo stia soffrendo a causa della cosiddetta “brain fog”. Si tratta di una nebbia cerebrale che colpisce il cervello dopo l’infezione del Covid, soprattutto a lungo termine. Una circostanza però in realtà mai confermata ma che sui social ha subito avuto ampia diffusione. “Si è letto che Putin non stia ragionando correttamente, forse a causa del long Covid – ha scritto su Twitter la giornalista americana -. Non c’è nessuna prova, ovviamente”.

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