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“Un Giorno da Pecora”, Matteo Bassetti annuncia la data della fine della pandemia

Un giorno da pecora è una trasmissione radiofonica in onda dal lunedì al venerdì dalle 13:30 alle 15:00 sulle frequenze di Rai Radio 1. Tra gli ospiti dell’ultima puntata c’era anche Matteo Bassetti, il direttore della Clinica Malattie Infettive Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Tra i temi affrontati durante la lunga chiacchierata anche quello del Covid-19. In modo particolare il famoso virologo ha annunciato quando, secondo lui, si avrà finalmente la fine della pandemia. A quanto pare usciremo da questo incubo molto presto. Vediamo insieme che cosa ha dichiarato Matteo Bassetti ai microfoni di Un giorno da Pecora. (Continua a leggere dopo la foto)

bassetti l'aria che tira

“Un Giorno da Pecora”, Matteo Bassetti annuncia la data della fine della pandemia

Ospite di Un Giorno da Pecora, Matteo Bassetti, il direttore della Clinica Malattie Infettive Ospedale Policlinico San Martino di Genova, ha ipotizzato quando secondo lui finirà la pandemia. Il noto virologo ha dichiarato: «Credo che in Italia oggi ci siano il 10-15% di positivi, quindi circa dieci milioni di persone, ed entro la primavera più di un italiano su due sarà contagiato. Già in primavera, tra aprile-maggio 2022 ragionevolmente saremo fuori dalla pandemia spero potremo togliere le mascherine, visto che credo che avremo il 95% di vaccinati». Poi Bassetti ha concluso il suo intervento parlando della quarantena per i vaccinato con dose booster. Il virologo ha detto: «È una stupidaggine la quarantena per chi ha tre dosi di vaccino. Se avessi dovuta farla per ogni contatto avuto sarei dovuto rimanere in casa da febbraio scorso». (Continua dopo la foto)

“Stop ai report quotidiani”

Il primario di Malattie Infettive di Genova, Matteo Bassetti, non ritiene necessari i report quotidiani sul numero di positivi. Il virologo ha dichiarato: «Questa modalità di gestione del Covid deve cambiare. Non dobbiamo continuare a contare come malati di Covid quelli che vengono ricoverati per un braccio rotto e risultano positivi al tampone. Bisogna anche finirla col report serale, che non dice nulla e non serve a nulla se non mettere l’ansia alle persone, siamo rimasti gli unici a fare il report giornaliero». Il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ha immediatamente commentato: «Condivido la posizione di Matteo Bassetti circa l’inutilità di un report giornaliero dei contagi, perché il numero dei contagi di per sé non dice nulla. Da parte mia ho proposto anche al ministro della Salute di fare una riflessione sull’attuale sistema di report».

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