Home » “Chi l’ha visto?”, che fine ha fatto Donatella Raffai? Cosa fa oggi l’ex conduttrice

“Chi l’ha visto?”, che fine ha fatto Donatella Raffai? Cosa fa oggi l’ex conduttrice

Donatella Raffai, impossibile dimenticare la conduttrice volto storico della trasmissione di maggior successo di Rai3, “Chi l’ha visto?” e dell’antesignano “Telefono Giallo”, sempre sulla terza rete pubblica. Ma che fine ha fatto la brava Donatella, lontana ormai da anni dalla Tv dopo aver ceduto il timone del programma Rai sulle persone scomparse all’altrettanto brava ed amata Federica Sciarelli? (Continua a leggere dopo la foto)

donatella raffai

Donatella Raffai, i primi passi al cinema poi sboccia l’amore per il giornalismo

Donatella Raffai, 68 anni, marchigiana di origine (è nata a Fabriano, in provincia di Ancona), ha vissuto gran parte della sua vita a Roma. Non tutti sanno che, a differenza di quanto si possa pensare, non nasce come giornalista. Donatella inizia infatti la sua carriera nel mondo dello spettacolo, in particolare nel cinema. Esordì infatti nel 1960, non ancora maggiorenne, nel film “Dolci Inganni” del maestro Alberto Lattuada.

Nella sua lunghissima carriera non c’è solo il cinema. Prima di interessarsi di giornalismo e tv, Donatella fa un passaggio nell’allora effervescente mondo della musica. Verso la metà degli anni ’60 inizia a lavorare nel settore discografico per la RCA come responsabile delle pubbliche relazioni e anche curatrice d’immagine di alcuni cantanti a cominciare dalla giovanissima Nada, affiancandola poi nel suo debutto al Festival di Sanremo 1969.  Nel suo curriculum anche il debutto di Claudio Baglioni, nel 1970, al fianco del quale comparve nel video promozionale di “Una favola blu”. (Continua a leggere dopo la foto)

Poi la svolta. L’interesse per il giornalismo si trasforma in passione e dopo i primi passi approda in Rai nel 1971. Nel 1971 inizia a lavorare alla Rai dove conduce alcune trasmissioni radiofoniche (Voi e io, Radio anch’io, Chiamate Roma 3131), approdando poi in TV alla fine degli anni ottanta. In Rai è autrice e conduttrice di varie trasmissioni di approfondimento giornalistico e di cronaca sulla terza rete allora diretta da Angelo Guglielmi, il periodo d’oro dell’ultima nata delle reti Rai. Donatella scrive e conduce “Telefono giallo” e mette la sua mano anche su “Filò”, “Posto pubblico nel verde” e “Camice bianco”.

Il successo, quello vero, arriva nel 1989. A portare in vetta Donatella Raffai è la conduzione del programma “Chi l’ha visto?”, assieme a Paolo Guzzanti (nella prima edizione del 1989) e a Luigi Di Majo (edizioni 1989-1990 e 1990-1991), al quale dà uno stile incisivo e accattivante che riscuote enorme consenso. Per questa conduzione nel 1990 la Raffai vince sia il Telegatto che l’Oscar TV come personaggio televisivo femminile dell’anno. Nel pieno boom della cosiddetta TV utile, il programma raggiunge un apice di popolarità che resta tra i migliori risultati “storici” di Rai 3.

Dopo aver passato il timone della “sua” trasmissione a Federica Sciarelli, ancor oggi conduttrice di “Chi l’ha visto?”, Donatella Raffai lascia il suo segno ancora in Rai con “Lasciate un messaggio dopo il bip” e poi, tra il 1998 e il 1999, come inviata in alcune puntate di “Domenica in”. La sua ultima apparizione in Tv di Donatella Raffai sarà però a Mediaset, nel 2000, come conduttrice di “Giallo 4”, format di Rete 4 concepito come un remake del Telefono giallo di Rai 3. Po il ritiro a vita privata. (Continua a leggere dopo le foto)

donatella raffai

Donatella Raffai, la vita privata: cosa fa oggi

Anche la sua vita privata è stata piuttosto movimentata. Donatella Raffai si è sposata tre volte. Il matrimonio più “eclatante” è stato quello con il cosiddetto “re dei nightclub” di fine anni ’60 Fabrizio Bogiankino. L’unione tra i due però finisce come la precedente e oggi la Raffai vive con l’attuale compagno Sergio Maestranzi, ex regista Rai. È madre di due figli.

Ritiratasi dalle scene e decisa a vivere in un riserbo assoluto, Donatella Raffai si è trasferita da Roma a Morlupo, paesino semi sconosciuto a qualche chilometro a nord di Roma e infine in Costa Azzurra, come ha dimostrato il giornalista del “Corriere” Massimiliano Jattoni Dall’Asén, dove vive tutt’ora.