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“Verissimo”, Gerry Scotti: “Ecco perché rifiutai di lavorare a Los Angeles”

Durante la puntata di ieri, domenica 15 maggio, di “Verissimo”, Silvia Toffanin ha intervistato Gerry Scotti, che ha parlato della sua carriera e della sua vita privata. Il famoso conduttore ha rivelato di aver rifiutato una proposta di lavoro coi fiocchi, per vivere la sua vera passione.

Gerry Scotti Verissimo

“Verissimo”, Gerry Scotti: l’occasione che rifiutò

L’intervista di Gerry Scotti è stata mandata in onda a “Verissimo Story” ieri, domenica 15 maggio. Il conduttore ha raccontato di un episodio che successe anni fa, nel quale rifiutò un’importante occasione. “Quando avevo finito il servizio militare, avevo lavorato per qualche anno per un’importante agenzia di pubblicità e facevo radio come hobby. Nell’estate del 1982 il direttore creativo di quell’agenzia mi chiamò e mi disse che stavano cercando uno con il mio profilo da mandare a Los Angeles per fare il corso come regista per spot pubblicitari. Mi presero la casa a Los Angeles, ma tre giorni dopo mi chiamò Claudio Cecchetto e andai a Radio Deejay”. Da lì ebbe inizio la sua carriera di enormi successi.

Tra i tanti vip con i quali collaborò ce ne fu una che lo colpì: Raffaella Carrà. “Solo a vedere le immagini mie con lei, si vede la nostra complicità bellissima – ha detto Gerry -. Ho avuto la fortuna di presentare con lei un Telegatto. Inoltre, io andavo in una sala biliardo a giocare con i miei amici. Una sera il cameriere, mentre giocavo a boccette con i miei amici, mi disse che c’era una signora che mi voleva conoscere: c’erano la signora Carrà e Japino, con quest’ultimo che desiderava presentarmi a Raffaella. Lei mi chiese di fare una partita”.

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Gerry Scotti, da giovane e oggi

Il presentatore si è emozionato davanti all’ingresso in studio della motocicletta che guidava da ragazzino. “L’avevo sognata per Natale, ma non avevo neanche 16 anni. Arrivò ad agosto per il mio compleanno e oggi vorrei appenderla in salotto per ricordarmi di come fosse bello avere quell’età”. Poi la confessione sulla nipote Virginia. “Quando vedo le foto in braccio ai miei genitori, vedo una sincera somiglianza tra me e mia nipote Virginia”, ha detto sinceramente commosso.

Poi Silvia Toffanin ha ricordato che Gerry Scotti ha condotto forse quasi 6mila puntate. “Sono felice di piacermi più adesso che in gioventù. Significa che ho raggiunto una forma di maturità e di pace dei sensi, mi piaccio più ora che da giovanotto. Sono molto più bravo e più bello adesso che prima”, ha rivelato il conduttore soddisfatto.

 

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