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“Caso Di Donna”, tra gli indagati spunta il nome di un socio di Chiara Ferragni

La vicenda legata all’avvocato Luca Di Donna sta tenendo banco pure in questi giorni. L’uomo è stato sospeso dal suo ruolo di consulente gratuito per la Commissione antimafia. Ma Lega, Forza Italia ed Italia Viva chiedono chiarezza. Si insiste sulla commissione d’inchiesta parlamentare. In queste ore, è stato aggiunto alla lista degli indagati dell’inchiesta che la Procura di Roma sta conducendo su Luca Di Donna anche il nome di Paolo Barletta. L’imprenditore 35enne è noto al pubblico soprattutto per il suo legame con la nota influencer Chiara Ferragni. Perchè i due si conoscono? Scopriamolo insieme. (Continua a leggere dopo la foto)

Caso Di Donna, indagato anche un socio di Chiara Ferragni: il legame tra i due

In questi giorni la Procura di Roma sta conducendo un’inchiesta su Luca Di Donna. L’avvocato è stato sospeso dal suo ruolo di consulente gratuito per la Commissione antimafia. Il nome di Di Donna è legato anche a quello dell’ex Premier Giuseppe Conte, il quale tempo fa ha dichiarato: «In passato lo frequentavo, ma da quando sono diventato premier non l’ho frequentato più. Non so nulla della sua successiva attività professionale». Dunque dopo l’arrivo a Palazzo Chigi Giuseppe Conte dice di non aver avuto più alcun rapporto con l’amico avvocato Luca Di Donna. Infatti, Conte è totalmente estraneo all’indagine. Anche Paolo Barletta risulta essere tra gli indagati dell’inchiesta.

L’imprenditore 35enne, Paolo Barletta, è noto al pubblico soprattutto perché condivide con Chiara Ferragni la proprietà delle quote della Fenice srl: lui è presidente del consiglio di amministrazione, lei è amministratrice delegata che è totalmente estranea all’indagine. Secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano, Barella sarebbe finito sotto la lente d’ingrandimento per i suoi rapporti con Gianluca Esposito, avvocato che insieme a Di Donna e altri è indagato per associazione a delinquere finalizzata al traffico di influenze illecite. Vediamo insieme le parole dell’avvocato del giovane imprenditore.

Le parole dell’avvocato di Paolo Barletta

Dopo quanto emerso dall’inchiesta della Procura di Roma sul caso Di Donna, il Fatto Quotidiano ha sentito anche il legale di Paolo Barletta. L’avvocato ha dichiarato: «Non è stato chiesto neanche un euro a Invitalia né sono state erogate somme a Esposito. Esisteva un rapporto professionale nato da una proposta arrivata proprio da Esposito. Al disinteresse manifestato dal gruppo Barletta, il professionista ha esibito una parcella di 60mila euro, che gli è stata contestata». Ora solo l’esito delle indagini potrà fare chiarezza su tutta questa intrigata storia.

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