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Covid in Italia, brutte notizie in vista del Capodanno: cosa sta succedendo

L’impennata di contagi e l’aumento del numero di persone in quarantena sta mettendo a serio rischio la serata di San Silvestro. La voglia di festeggiare è davvero poca visto cosa sta succedendo nel nostro Paese in questi ultimi giorni a causa del Covid-19. La variante Omicron sta preoccupando sia gli esperti che le persone e per questo in molti stanno annullando tutti gli impegni presi per il 31 Dicembre 2021. Anche le nuove regole sul Super Green Pass hanno spinto gli italiani a modificare i loro piani in questi giorni di festa. I ristoratori sono seriamente preoccupati. (Continua a leggere dopo la foto)

Covid in Italia, brutte notizie in vista del Capodanno: cosa sta succedendo

Fra contagi in salita e quarantene, le disdette per la serata di San Silvestro fioccano e nei ristoranti sale la preoccupazione. Anche le associazioni di categoria hanno lanciato l’allarme. La Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) ha fatto sapere: «Che ci fosse una flessione rispetto al 2019 era previsto anche perché sapevamo di dover fare a meno di una larga fetta di turisti stranieri, ma qui siamo di fronte a un quadro inaspettato fino solo a pochi giorni fa. Ci sono locali che in 3 giorni hanno visto disdire la maggior parte delle prenotazioni, senza riuscire a rimpiazzarle. Questo significa che il mese di dicembre, il più importante dell’anno che da solo vale il 10% del fatturato dei ristoranti, è in buona parte compromesso e si aggiunge ad un periodo prolungato di crisi che stava finalmente vedendo una via di uscita».

Poi la Fipe ha aggiunto: «Ecco perché non esitiamo a chiedere al governo di dispensare misure urgenti come ad esempio le proroghe delle moratorie bancarie e della cassa Integrazione. Interventi che dovranno sostenere quei comparti che stanno soffrendo di più. Come la ristorazione nei luoghi turistici, quella legata agli eventi o alle feste private o le discoteche e i locali da ballo, letteralmente mortificati dall’ultimo provvedimento che li ha chiusi senza alcun preavviso fino al 31 gennaio». (Continua dopo la foto)

La preoccupazione dei ristoratori

Sui social sale la preoccupazione dei ristoratori che con vari post hanno fatto notare l’elevato numero di disdette che stanno ricevendo nelle ultime ore. Uno dei pizzaioli più amati di Roma che per Capodanno aveva ideato un menù degustazione di fritti e pizze ha scelto di rinunciare all’evento: «Considerando il numero di contagi in aumento e il numero crescente di disdette che riceviamo ogni sera, questa ci è sembrata l’unica strada percorribile». Un altro ristoratore della Capitale ha comunicato: «Il 30 richiameremo tutti i prenotati e decideremo il da farsi, anche perché per il cenone dobbiamo affrontare una spesa importante e il rischio che rimanga tutto invenduto è troppo alto».

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