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“Green pass: purtroppo dobbiamo farlo”: Draghi, l’annuncio gela il sangue

Con la fine dello stato di emergenza (31 marzo 2022), anche il Green pass – e di conseguenza l’obbligo vaccinale – finirà nel dimenticatoio? Non è poi così scontato. Il Governo, infatti, potrebbe decidere di prolungare l’obbligo vaccinale fino a giugno 2022. Nelle ultime ore, l’annuncio sul Green pass ha fatto gelare il sangue agli italiani. In questo articolo vi sveliamo nei dettagli cosa potrebbe succedere. (Continua dopo la foto…)

L’annuncio sul Green pass gela il sangue agli italiani

La fine della pandemia è vicina. Lo dice l’Oms e lo confermano i numeri. I contagi, rispetto ai mesi scorsi, sono in netto ribasso. La variante Omicron, diffusasi a macchia d’olio nel nostro paese, ha aumentato la paura, ma ha anche aumentato il tasso di immunità del nostro paese. È probabile dunque che l’Italia si avvicini quanto prima alla fine della pandemia di Covid-19. Nel frattempo, il prossimo 31 marzo, terminerà lo stato di emergenza. L’ultima proroga di due mesi, varata dal governo Draghi, è stata possibile con un atto dell’esecutivo. Terminato il periodo massimo di 24 mesi (più la proroga di 60 giorni), serve ora una legge approvata dal Parlamento per allungare la durata dello stato eccezionale. Ad oggi, però, non c’è alcun elemento che possa spingere in questa direzione. Anche il governo ha fatto capire che si procederà velocemente verso il ritorno alla normalità. Non è però scontato che, con la fine dello stato di emergenza, sia abbandonato anche il Green pass. Un’ipotesi fa gelare il sangue degli italiani. (Continua dopo la foto…)

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Green pass e obbligo vaccinale: cosa potrebbe succedere

Nelle prossime settimane, il Governo dovrà sciogliere un nodo molto importante. Con lo stop allo stato di emergenza è possibile tenere in vita l’obbligo vaccinale fino al 15 giugno? Con la fine dell’emergenza, infatti, verrebbe meno il presupposto giuridico per imporre l’obbligo della vaccinazione. L’obbligo di vaccinazione per gli over 50 (pena sanzione e sospensione dal lavoro senza retribuzione) resterà in vigore fino al 15 giugno 2022. Il Governo, nonostante la fine dello stato d’emergenza, potrebbe tenere in vigore tale obbligo. L’orientamento del governo in ogni caso, però, è quello di non prorogare l’obbligo vaccinale per gli over 50 oltre il 15 giugno.

L’altro nodo da sciogliere, collegato alla fine dello stato di emergenza, è la validità del green pass. Il decreto approvato dal governo il 7 gennaio 2022 chiarisce che la durata delle norme è valida fino al 31 marzo 2022. La data corrisponde con quella della fine dello stato d’emergenza. L’orientamento dell’esecutivo, però, sarebbe quello di mantenere in vita il famigerato certificato verde, ma anche in questo caso si dovrà valutare la praticabilità giuridica.

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