Home » Matteo Bassetti torna a parlare dell’obbligo vaccinale in Italia

Matteo Bassetti torna a parlare dell’obbligo vaccinale in Italia

L’argomento del giorno in Italia è quello sulla campagna vaccinale anti-Covid. Nonostante il numero dei vaccinati continui a crescere, quello dei no-vax resta abbastanza alto e questa cosa crea preoccupazione anche nelle istituzioni. Purtroppo se i casi di contagio dovessero aumentare a dismisura si porrebbe di nuovo il problema di ricorrere o meno a nuove misure restrittive. Sul tema dell’obbligo vaccinale in Italia ha detto la sua anche Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, intervenuto su Cusano Italia Tv. (Continua a leggere dopo la foto)

Matteo Bassetti torna a parlare dell’obbligo vaccinale in Italia

Obbligo vaccinale sì o no in Italia? Una risposta a questa domanda è arrivata da Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova. Il dottore, intervenuto su Cusano Italia Tv, ha dichiarato: «L’unico provvedimento che bisognerebbe prendere con urgenza sarebbe quello di rendere il vaccino obbligatorio, approfittando di queste due settimane di chiusura delle scuole per vaccinare chi non è ancora vaccinato. Dopodiché bisognerebbe dare la possibilità a tutti di vaccinarsi in strutture aperte senza prenotazione e dire che dal 10 gennaio chi non è vaccinato paga una sanzione».

Poi Matteo Bassetti ha aggiunto: «Non si tratterebbe di imporre un TSO come qualcuno dice, si tratterebbe di porre una sanzione amministrativa. È stato giusto imporre l’obbligo a sanitari, docenti e forze dell’ordine, ma ora più che procedere per categorie di lavoratori, bisognerebbe procedere per fasce d’età, dai 40 anni in su, dove il virus picchia molto duro. Chi ha più di 40 anni per poter uscire e andare a lavorare dovrebbe essere vaccinato. Io come medico dico che ci vorrebbe l’obbligo vaccinale, poi decidere come applicarlo spetta ai politici, almeno qualcosa lo facciano loro».

Com’è la situazione attuale negli Ospedali

Come primario di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, Matteo Bassetti ha fatto un quadro della situazione negli ospedali della sua regione: «In Liguria i casi più gravi, che arrivano in terapia intensiva, in questo momento sono 30 e 24 di questi sono pazienti non vaccinati. Negli altri reparti il flusso è continuo e arrivano sia vaccinati sia non vaccinati. I soggetti vaccinati però, se non hanno altri gravi problemi di salute e non sono immunodepressi, hanno dei quadri clinici molto più blandi e tranquilli».

Poi Bassetti ha concluso dicendo: «Il vaccino quindi è stato in grado fino ad oggi di attenuare le forme più gravi di malattia. Ci sono molte persone che hanno il tampone positivo, ma questo non vuol dire che noi oggi siamo in emergenza per quel che riguarda la gestione dei casi. Se andiamo a fare i paragoni con lo stesso giorno del 2020, nel mio reparto avevamo il 90% di pazienti che avevano il casco, oggi ne ho uno solo sullo stesso numero di posti letto».

Super Green Pass, Matteo Bassetti lancia una bomba: «Non possiamo più attendere»