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Nuovi dati Covid, quattro regioni italiane rischiano la zona arancione

Il 23 Dicembre 2021 il Governo si riunirà per cercare di capire come muoversi visto l’avanzata quasi inarrestabile della variante Omicron. La curva dei contagi in Italia torna a salire e per questo Mario Draghi sta pensando di attuare nuove misure restrittive per evitare che gli ospedali collassino di nuovo. Le feste natalizie preoccupano seriamente gli esperti e per questo si pensa a dei lockdown prima o post Capodanno. Nel frattempo, stando agli ultimi data registrati, quattro regioni italiane rischiano di tornare molto presto in zona arancione. Vediamo nel dettaglio quali sono. (Continua a leggere dopo la foto)

Nuovi dati Covid, quattro regioni italiane rischiano la zona arancione

Sale la curva epidemiologica e ci sono diverse regioni italiane che rischiano di passare in arancione la prima settimana di gennaio 2022. Si passa in zona arancione quando si ha tra i 150 e i 250 casi ogni 100mila abitanti, l’occupazione in terapia intensiva oltre il 20% e in area medica oltre il 30%. Le quattro regioni che per ora rischiano l’arancione sono il Friuli-Venezia Giulia, il Veneto, la Liguria e la Calabria. Ad esempio il Veneto ha il 15% dei posti occupati in terapia intensiva e il 22 in area medica. Il presidente della regione, Luca Zaia, ha dichiarato: «Il nostro modello dice che fino alla prima settimana di gennaio saremo in crescita con i contagi e ci avvicineremo alla fascia arancione che per i non vaccinati significherà chiusura di confini regionali». Il Friuli Venezia Giulia ha il 17% dei posti occupati in terapia intensiva e il 23% dei posti occupati in area medica. Vediamo la situazione nelle altre aree italiane. (Continua a leggere dopo la foto)

Le altre zone d’Italia

Per quanto riguarda la Liguria, il governatore Giovanni Toti ha dichiarato: «Omicron sta circolando in tutta Europa, oltre che in Italia e in Liguria, tutto possibile, ma i passaggi di zona hanno assunto un valore relativo, riguardando solo le persone non ancora vaccinate. Abbiamo superato le 80mila dosi settimanali siamo in linea con l’obiettivo dato dal generale Figliuolo». La Liguria ha il 15% dei posti occupati in terapia intensiva e il 22 in area medica. Lombardia e Lazio rischiano invece il giallo tra Natale e Capodanno. La Lombardia ha l’11% di posti occupati in terapia intensiva e l’11% in area medica. Il Lazio ha il 13% dei posti occupati in terapia intensiva e il 14% in area medica.

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