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Strage della Marmolada, Sonia è scampata alla morte: “Ecco cosa avevo notato”

Strage sulla Marmolada: sette morti, dei quali sono veneti 3 accertati e 7 persone reclamate, e poche speranze di ritrovare vivi i 13 dispersi. Questo è il tragico bilancio del crollo sulle Dolomiti, avvenuto nel giorno finora più caldo del 2022. Sonia Bonizzi poteva morire sulla Marmolada. La sua è una storia di fortuna, anzi di casualità. Ma anche di scelte, alcune di certo inconsapevoli, ma che senza dubbio le hanno salvato la vita. La donna doveva essere su quel bello e maledettissimo monte, quando una frana di ghiaccio si è abbattuta su diversi escursionisti. Vediamo insieme la sua storia. (Continua a leggere dopo la foto)

Strage della Marmolada, Sonia è scampata alla morte: “Ecco cosa avevo notato”

Sonia Bonizzi poteva morire sulla Marmolada. Pur essendo andata ad Alba di Canazei con quelle intenzioni, all’ultimo momento ha deciso di non salire. Ora la donna, dopo aver saputo della tragedia, ha raccontato la sua storia e su Facebook ha scritto: “Oggi devo ringraziare il mio angelo custode”. A Il Gazzettino, la donna ha dichiarato: “Già dal parcheggio, ad Alba di Canazei, si notavano le condizioni del ghiaccio. Un ghiaccio come mai si era visto prima. Non almeno in questa parte dell’anno. Di solito appare in questo modo a fine stagione. Guardando in alto, anche dopo la tragedia, la parte destra sembra poter venir giù. Infatti hanno chiuso tutto. Lo scorcio che si vede, in cima, è impressionante. Subito ho visto gli elicotteri. Tanti elicotteri. Ho pensato che potesse essere accaduto qualcosa di veramente brutto. Quando ho raggiunto il Rifugio Ciampac ci hanno detto se avevamo sentito cos’era accaduto. Non posso che ripetere quanto ho scritto su Facebook, non mi va di parlarne troppo. Posso solo ringraziare il mio angelo custode”. (Continua a leggere dopo la foto)

Le parole di Mario Draghi e Sergio Mattarella

Il Premier Mario Draghi, arrivato a Canazei dopo la strage sulla Marmolada, ha dichiarato: “Oggi l’Italia piange queste vittime. Questo è un dramma che certamente ha delle imprevedibilità, ma sicuramente dipende dal deterioramento dell’ambiente e dalla situazione climatica. Il governo deve riflettere su quanto accaduto e prendere provvedimenti perché quanto accaduto abbia una bassissima probabilità di succedere e anzi venga evitato. Abbiamo fatto un punto tecnico operativo con tutti quelli che hanno collaborato alle operazioni, ma soprattutto sono qui per esprimere la più sincera affettuosa accorata vicinanza alle famiglie delle vittime, dei dispersi e dei feriti, e alle comunità che sono state colpite da questa tragedia, Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato in questo giorno e mezzo”. 

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato al presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, per esprimere cordoglio e vicinanza all’indomani della tragedia della Marmolada. Fugatti in una nota ha fatto sapere che “il capo dello Stato ha voluto trasmettere anche alla nostra comunità oltre che ai parenti delle vittime il proprio cordoglio”.

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