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Atterraggio d’emergenza a Fiumicino: panico tra i passeggeri

Scene da film, attimi di panico puro. Alle 22.00 di sabato 10 dicembre 2022 alla torre di controllo dell’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino arriva la richiesta di un atterraggio di emergenza da parte di un volo partito da Istanbul con destinazione Casablanca. Una giovane donna di ventisei anni, di rientro in Marocco, a bordo, dice di avere avuto dei forti dolori. La ragazza incinta domanda di essere portata immediatamente a terra. Una richiesta che scatena la rabbia mista a paura dei passeggeri. Necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Leggi anche l’articolo —> Si risveglia dopo 9 mesi di coma: ciò che è successo lascia tutti senza parole

Atterraggio d’emergenza a Fiumicino: panico tra i passeggeri

Sul velivolo da Istanbul a Casablanca una donna incinta ha avuto un malore. Da qui la necessità di un atterraggio di emergenza a Fiumicino. Il personale di terra dell’aeroporto romano ha predisposto ogni cosa, sulla pista è giunto il personale sanitario del 118 con la Polaria e la donna è stata prontamente trasportata d’urgenza al Grassi di Ostia in codice rosso. Secondo quanto riportato dal quotidiano il “Messaggero”, che ha ricostruivo l’accaduto, le sue condizioni non destano particolare preoccupazione anche se è tutt’ora al nosocomio. È quel che è successo a bordo ad aver destato scalpore. (continua a leggere dopo le foto)

Una donna incinta ha avuto un malore

Sull’aereo atterrato a Fiumicino, partito da Istanbul e diretto a Casablanca, si è scatenato il panico, con una ventina di passeggeri spaventati che hanno richiesto di scendere. Momenti di caos che hanno reso necessario l’intervento a bordo della polizia costretta ad usare la pistola taser. (continua a leggere dopo le foto)

Atterraggio d’emergenza a Fiumicino: passeggeri in rivolta, polizia costretta ad intervenire

Un gruppo di passeggeri ha chiesto infatti di sbarcare a Roma, ma il permesso non è stato accordato dal capitano che ha domandato così l’intervento delle autorità competenti: lasciare il mezzo è possibile soltanto in caso di pericolo. È intervenuta così la polizia che, salita a bordo dell’aeromobile, è stata aggredita. Uno degli agenti si è visto costretto, come dicevamo, ad usare il taser che però si è inceppato. Alla fine la situazione è tornata sotto controllo: il pilota è stato autorizzato a riprendere il volo verso la sua destinazione finale dove è atterrato attorno alle 2.00 del mattino. Un viaggio decisamente movimentato. Leggi anche l’articolo —> Dresda, presa d’ostaggi al centro commerciale: uccisa una donna

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