
Panificio costretto a chiudere perché invaso dagli insetti. I carabinieri e i Nas hanno sequestrato colombe pasquali artigianali e tantissimi altri prodotti da un panificio. I militari hanno inoltre denunciato i due titolari dell’attività, che ora dovranno fare i conti con la giustizia. Ma perché i carabinieri hanno fatto questo intervento? Perché il locale era invaso dalle blatte. E per fortuna che il locale è stato chiuso: i titolari erano pronti a vendere i prodotti contaminati alla clientela. (Continua dopo le foto)
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Panificio di Verbano costretto a chiudere perché invaso dagli insetti
Nel laboratorio e nel magazzino adiacente c’erano farine, impasti e prodotti già finiti, pronti per la vendita. Tutti contaminati dalle blatte. I carabinieri di Stresa e i Nas di Torino hanno sequestrato un panificio sul Lago Maggiore, a Verbano, denunciando i due titolari dell’attività e sequestrando tonnellate di prodotti alimentari. In tutto hanno dovuto ritirare la scorsa notte, 3 tonnellate di prodotti alimentari. Farine, impasti e dolci pronti da vendere, tra i quali anche le colombe pasquali, tutti invasi dalle blatte. (Continua dopo le foto)
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Titolari pronti a vendere prodotti contaminati dalle blatte
Ciò che più è impressionante è che è stato necessario l’intervento della forze dell’ordine perché il locale venisse chiuso. Infatti, se la notte scorsa i carabinieri non avessero controllato il panificio, alcuni clienti si sarebbero trovati le blatte tra i denti. Il fatto è grave perché l’invasione degli insetti significa che il locale non era pulito. I prodotti preparati in condizioni igieniche precarie, avrebbero portato a conseguenze potenzialmente lesive per i consumatori. I titolari dell’attività ora hanno a carico loro una denuncia: dovranno rispondere di commercio di sostanze nocive e vendita di sostanze alimentari non genuine, riferisce La Stampa.