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Rai, in arrivo le nuove frequenze: ecco come fare per continuare a vedere la tv

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Social. Rai, in arrivo le nuove frequenze: ecco come fare per continuare a vedere la tv. Dal 30 giugno 2022, in concomitanza con la liberazione delle frequenze comprese tra 694 MHz e 790 MHz è iniziato il passaggio dal DVB-T al più efficiente DVB-T2 del digitale terrestre. Il nuovo standard di trasmissione consentirà una migliore qualità e un minor impiego della banda restante per la visione delle trasmissioni televisive in alta e altissima definizione, a patto di avere il televisore compatibile con questi nuovi standard. Dal 20 Dicembre 2022 i televisori che supportano solo il DVB-T non saranno più compatibili con i nuovi standard e sarà necessario acquistarne uno nuovo o affiancargli un decoder esterno. Vediamo del dettaglio cosa fare. (Continua a leggere dopo la foto)

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Rai, in arrivo le nuove frequenze: ecco come fare per continuare a vedere la tv

Dal prossimo 20 dicembre cambia tutto per Rai1, Rai2 e Rai3. Il cambiamento riguarda le novità su Digitale terrestre di seconda generazione Dvb-T2. Tra pochissimi giorni dunque ci sarà la transizione completa sul nuovo standard televisivo. Le novità principali su canali del servizio pubblico riguardano solo le versioni in risoluzione standard (Sd) e cioè le versioni dei canali Rai visibili componendo sul telecomando 501, 502 e 503. Di fatto fino a qualche tempo fa i canali in alta risoluzione erano posizionati in alto nella scala numerica del telecomando (dal 501 in avanti), quelli in bassa risoluzione erano invece posizionati in basso, ovvero dal 101 in poi. Con questo passaggio i canali del servizio pubblico in bassa risoluzione spariranno completamente. A questo punto, dal 20 dicembre, per vedere Rai1, Rai2 e Rai3 restano solo le versioni HD Mpeg-4 ai numeri 101, 102 e 103. Vediamo quali televisori supportano questa nuove frequenze ad alta risoluzione. (Continua a leggere dopo la foto)

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Quali televisori comprare

Entro il 1 gennaio 2023 entrerà in vigore in tutta Italia il nuovo segnale di trasmissione del digitale terrestre. Questo vuol dire che i nostri TV dovranno essere compatibili con questo nuovo standard. I televisori che si trovano attualmente sul mercato sono tutti compatibili con il nuovo standard di frequenze DVB-T2. Dal luglio 2016, infatti, tutti i produttori si sono conformati alla nuova tipologia di segnale. E gli stessi negozi, sia fisici sia online, hanno l’obbligo dal 2017 di vendere solamente TV DVB-T2. Se si ha una Tv acquistata prima del 2016 basterà munirsi di un decoder per risolvere il problema. Per sapere se il tuo TV è compatibile con la codifica MPEG-4 basta andare sui canali HD, dal 501 in poi. Se non si visualizzano in maniera corretta o si leggono solo messaggi di errore, vuol dire che il tuo TV non è compatibile con questa codifica. E molto probabilmente non lo sarà nemmeno con il segnale DVB-T2.

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