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Giulia Cecchettin, finalmente il giorno della verità: oggi l’autopsia

Giulia Cecchettin foto mamma

Nella mattinata di oggi, venerdì 1° dicembre 2023, verrà effettuata l’autopsia sul corpo di Giulia Cecchettin. Si tratterà di un esame definitivo per capire cos’è successo alla giovane la notte dell’11 novembre 2023. Nel frattempo, anche il secondo interrogatorio di Filippo Turetta è stato disposto e fissato per oggi in carcere a Verona dalla Procura di Venezia. Già il risultato dell’autopsia segnerà un punto di svolta nelle indagini: gli inquirenti inoltre sperano in una collaborazione da parte del giovane che ha ucciso Giulia. (Continua dopo le foto)

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Giulia Cecchettin, oggi l’autopsia sul corpo della giovane

Proprio oggi, Guido Viel, anatomopatologo dell’Università di Padova, consulente della Procura di Venezia eseguirà l’autopsia sul corpo di Giulia Cecchettin. La famiglia della vittima ha deciso di rivolgersi a un perito: si tratta di Stefano D’Errico, che nei mesi scorsi si è occupato anche del caso di Liliana Resinovich. Ci sarà anche un esperto designato dall’avvocato dell’imputato. Sono molti i dettagli da chiarire sulla morte di Giulia. (Continua dopo le foto)

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Le risposte dell’autopsia sulla morte di Giulia

L’autopsia è stata disposta per chiarire cos’è successo quella notte dell’11 novembre 2023. La prima ispezione sul cadavere ha fatto contare oltre 20 coltellate, ma l’esame di oggi ne determinerà il numero con certezza e con quale lama le sono state inferte. Sono stati trovati due coltelli: uno nell’auto di Filippo, da 12 centimetri. Ce n’era anche un altro spezzato nel parcheggio a Vigonovo, luogo della prima aggressione, da 21 centimetri. Filippo ha anche inferto calci e pugni alla sua vittima? Le così fosse, la Procura potrebbe contestargli l’aggravante della crudeltà. Cos’ha ucciso Giulia? Bisognerà valutare se la botta in testa rimediata dopo essere stata spinta sul marciapiede, durante il tentativo di fuga, è stata letale. (Continua dopo le foto)

Oggi il secondo interrogatorio di Filippo Turetta

L’interrogatorio con il procuratore di Venezia avverrà anch’esso oggi. Turetta parlerà? Sembra che il ragazzo sia pronto a collaborare, tuttavia potrebbe decidere di nuovo di avvalersi della facoltà di non rispondere dopo tre giorni. Dopo le dichiarazioni spontanee durante il primo interrogatorio, in cui Turetta ha confessato di aver ucciso Giulia senza aggiungere alcun dettaglio, l’attesa degli inquirenti è che ci sia una “collaborazione” da parte del giovane.  

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