Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Guerra Russia-Ucraina, le sconvolgenti previsioni sulla durata del conflitto

Slittato ad oggi, 3 Marzo 2022,  il secondo round del negoziato tra le delegazioni di Russia e Ucraina per cercare di risolvere la guerra con una svolta diplomatica. Kiev chiede il cessate il fuoco, Mosca invece punta alla neutralità del paese e all’indipendenza del Donbass. I combattimenti non si fermano: esplosioni nella notte nella capitale ucraina, pioggia di missili su Kharkiv, Kherson nelle mani dei russi. E sono oltre 2 mila i civili uccisi da inizio guerra. Ma quanto potrebbe durare questo insensato conflitto scatenato da Putin? La risposta a questa domanda arriva dal  ministro della Difesa Lorenzo Guerini. (Continua a leggere dopo la foto)

Guerra Russia-Ucraina, le sconvolgenti previsioni sulla durata del conflitto

Sull’argomento della guerra tra Russia e Ucraina, il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ne ha parlato ai microfoni di Repubblica e de La Stampa: «Ormai è chiaro che gli obiettivi che Putin si era prefissato non sono stati raggiunti, c’è stata una lentezza non prevista nelle operazioni, una difficoltà nel garantire i rifornimenti alle truppe russe. E poi è stata sottovalutata la capacità di resistenza delle forze armate e della popolazione ucraina, davvero eroica. Ci stanno sorprendendo con la loro volontà di lottare, di fronte alla situazione drammatica che stanno affrontando». Inoltre, sull’ipotesi che la guerra possa durare dai dieci ai vent’anni, Guerini ha affermato: «Certamente se ci sarà una resistenza ucraina la comunità internazionale non potrà voltarsi dall’altra parte». Uno scenario terrificante che ci fa capire ancora una volta come la storia non sia riuscita ad insegnare nulla agli uomini. (Continua dopo la foto)

Il suo commento alla lettera di Lavrov

Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha commentato anche la lettera di Lavrov sulle possibili conseguenze dopo l’invio di armi a Kiev: «La dichiarazione di Lavrov, e la modalità con cui è stata trasmessa al nostro Parlamento e agli altri Paesi europei, dà il senso dell’arroganza e della postura del regime russo». Poi, ha parlato delle eventuali spese militari italiane: «È un tema che già ci siamo posti. Da quando sono ministro, cioè dal settembre 2019, il bilancio è cresciuto significativamente da 22,2 a 25,8 miliardi. E c’è stato un salto di qualità negli investimenti. Anche il contesto attuale ci impone di fare di più, non solo sul piano finanziario, ma anche sull’aggiornamento dello strumento militare». Infine, su un’eventuale difesa europea ha concluso dicendo: «Come più volte detto, il nodo più che tecnico-militare è politico».

Guerra in Ucraina, la profezia di Luttwak: quando finirà il conflitto

powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2024 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure