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Massimo Galli, scoppia la bufera contro lui: le sue previsioni erano sbagliate

Chi non ricorda Massimo Galli? L’ex direttore sanitario del Sacco, tra le figure più presenti in tv durante la pandemia, è finito sulla prima pagina del «Corriere della Sera» con le sue riflessioni sull’indagine della Procura Bergamo sulla Val Seriana. A lui ha dedicato un lungo articolo su «Libero Quotidiano» Lorenzo Mottola, che ha descritto l’intervista del virologo così: «Breve sintesi del pensiero del luminare: Io l’avevo detto che bisognava fare tamponi a tutti».

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Massimo Galli, scoppia la bufera contro lui: le sue previsioni erano sbagliate

«Ora, nel nostro piccolo non ci permettiamo certo di controbattere a un grande della medicina – anche se la memoria ci dice che il problema nel 2020 era proprio che non c’erano tamponi, quindi già di fondo questa uscita risulta un po’ strana. Ci resta però un dubbio: ma sarà proprio vero che sarebbe stato sufficiente dare retta a Galli per salvarci? Proviamo a ricordare», ha esordito Lorenzo Mottola, che è passato poi ad esaminare alcune esternazioni del professore milanese durante i tempi bui del Coronavirus. «Galli è noto per aver dichiarato il 10 febbraio 2020 con accademica sicumera che ‘il Covid difficilmente da noi difficilmente potrà diffondersi. L’esiguità del numero dei casi riscontrati fino ad adesso e la modalità con cui si sono manifestati in persone che si sono infettate prima da partire da Wuhan ci dà la dimensione del contenimento complessivo della problematica’». E non è finita qui… (continua a leggere dopo le foto)

Cosa aveva detto il professore milanese

«Per pura questione statistica, ricordiamo che i morti per il Covid in Italia sono stati 18mila e i contagiati decine di milioni. La stima era quindi lievemente errata. E Galli stesso si era ripetuto anche il 20 febbraio 2020. Ma la pandemia era appena iniziata e come tanti ricordereranno Galli nel corso dei mesi aveva completamente messo da parte il suo ottimismo per diventare uno dei mostri sacri del pessimismo mondiale, con una serie di clamorose esagerazioni. Era stato capace di farsi smentire pure dal suo ospedale, quando aveva dichiarato che le terapie intensive del Sacco erano ‘invase da pazienti affetti dalla variante inglese’. Laconica la risposta dei dirigenti: ‘Tali affermazioni al momento attuale non rappresentano la reale situazione epidemiologica all’interno del Presidio’», ha insistito Mottola. (continua a leggere dopo le foto)

Massimo Galli, bufera contro lui: cos’è successo

Insomma per il giornalista Galli è stato costantemente smentito dai fatti: «Lo abbiamo visto anche con le riaperture. A ogni boccata d’ossigeno il medico ci levava il fiato pronosticando mattanze e spiegando che saremmo morti tutti atrocemente. E riprendeva con la catena di profezie fosche alla seguente riapertura». In conclusione: «Galli non si preoccupi: è in buona compagnia. E anche oggi, siamo sicuri, spunterà un virologo che ‘l’aveva detto’». Leggi anche: Influenza e Covid, arriva l’indicazione di Massimo Galli: le sue parole

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