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Alessandro Cattelan in teatro con “Salutava sempre”: uno show che parte dalla sua “morte”

Alessandro Cattelan in teatro

Personaggi Tv. Alessandro Cattelan in teatro con “Salutava sempre”. Classe 1980, Alessandro Cattelan è un conduttore televisivo e radiofonico italiano. Il conduttore sta invitando tutti al proprio funerale celebrato nei teatri italiani. Si chiama “Salutava sempre” il one man show che Cattelan sta portando in giro per il Paese. Partendo dalla propria morte, quindi schermandosi delle belle parole che sono quasi obbligatorie in questi momenti, Cattelan ragiona e gioca sull’attualità mescolando stand up comedy e show musicale in cui il conduttore canta, recita e si esprime sul mondo senza più il problema di offendere qualcuno. Lo showman ha spiegato il suo spettacolo alle pagine di Fanpage. (Continua a leggere dopo la foto)

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Alessandro Cattelan in teatro con “Salutava sempre”

Lo spettacolo “Salutava sempre” di Alessandro Cattelan sarà in teatro a Roma il 4 dicembre, Napoli il 7, Firenze l’8, Padova il 10 e chiuderà a Bologna l’11. A Fanpage Cattelan ha raccontata della sua passione per morte e cimiteri che ha poi portato all’idea di costruire uno show penando di essere morto: “È un espediente, perché quello della morte mi sembrava il contesto più sicuro dal quale poter parlare alle persone ed essere più più sincero. Quando sei morto ti amano all’improvviso tutti, diventi più rispettabile, più intelligente, molto più di quello che venivi considerato in vita. […] Pensa che quando ero piccolo amavo tantissimo andare con mia nonna al cimitero. […] È un argomento, quello della morte, che mi ha sempre affascinato. Ne ho paura nella misura in cui mi dispiacerebbe morire, però credo che la morte in genere sia un pezzo della vita, l’unica certezza che abbiamo. Eppure, dopo migliaia di anni e di civiltà, ancora non siamo riusciti ad averci un rapporto sano”. (Continua a leggere dopo la foto)

Cosa direbbe il più importante critico televisivo alla morte di Cattelan?

Cosa direbbe il più importante critico televisivo alla morte di Cattelan? A questa particolare domanda, Alessandro Cattelan ai microfoni di Fanpage ha risposto: “Una volta che sono morto dirà che si è spenta la più grande promessa… (si interrompe). Ma poi io devo dire che con la critica ho un buon rapporto, non è spietata nei miei confronti. C’è chi evidentemente non mi ama, ma di quelli saprei dirti che cosa scriveranno fin dal giorno prima di uno spettacolo, sono cose che hanno già deciso, ma c’è anche chi mi tratta bene, a volte leggo anche dei complimenti che mi sembrano perfino esagerati, però di base ho un buon rapporto con la critica. Di sicuro, una volta che muori, il pensiero di tutti sarà unanimemente verso l’alto, nessuno si prende la briga di parlare male”.

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