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Rodolfo Laganà, il triste annuncio sulla malattia gela tutti

Personaggi tv. Rodolfo Laganà, il triste annuncio sulla malattia – Rodolfo Laganà, 65 anni di cui 40 passati tra cinema, teatro e varietà in tv, ha raccontato della sua lotta contro la sclerosi multipla, che lo costringe su una sedia a rotelle. È un combattente, non intende mollare: tutte le sere l’attore affronta il palcoscenico nei teatri di Roma con il suo ultimo spettacolo, “Nudo proprietario”. «È ideato da me e sul palcoscenico ci sono solo io. Sono seduto perché in piedi non riesco a stare più di un tot. Però lo show mi fa felice, la gente si diverte e applaude. Fino a quando riesco a fare l’attore, la malattia non mi pesa più di tanto», ha raccontato al «Corriere della Sera». (continua a leggere dopo le foto)

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Rodolfo Laganà, il triste annuncio sulla malattia gela tutti

La malattia è arrivata all’improvviso nella vita di Rodolfo Laganà: «È stata una botta micidiale, tutto è iniziato nel da una gamba che non andava più. E nel 2012 la diagnosi è stata: sclerosi multipla. È una malattia che mi ha cambiato la vita inevitabilmente e che combatto con tutte le mie forze. Fino a quando sono in piedi e faccio l’attore però, per me va tutto bene». Per spostarsi Laganà ha bisogno di una sedia a rotelle: «Sì, non potrei altrimenti. E per le strade di Roma è molto complicato. Ho fatto anche una canzone su questo tema, “Carozzella romana” in cui denuncio in maniera ironica la presenza di barriere architettoniche, lo stato delle strade, le buche e la difficoltà per chi è disabile. Non c’è rispetto, nessuno se ne importa». (continua a leggere dopo le foto)

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Rodolfo Laganà torna a parlare della sua malattia

Qualche tempo fa Laganà ha confessato di aver provato a un certo punto vergogna per la malattia che l’ha colpito: «Sì, è vero. È stato all’inizio. Pensavo che il pubblico magari vedendomi sulla sedia a rotelle pensasse “poverino”. E mi applaudisse solo per pietà. Ma poi ho capito che non è così. Il mio pubblico mi applaude perché si diverte quando viene a vedere il mio spettacolo». (continua a leggere dopo le foto)

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