Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Credono di mangiare fiori di zucca, poi la tremenda scoperta: cosa erano veramente

Stramonio fiori di zucca

Tre persone, due uomini e una donna, si sono sentite male e sono finite al pronto soccorso dopo aver mangiato ciò che credevano essere dei fiori di zucca. I medici che li hanno presi in cura, hanno riscontrato sintomi allucinogeni nei tre pazienti che hanno raccontato di aver mangiato qualcosa di simile ai fiori di zucca. Dopo alcuni accertamenti, i medici hanno capito di cosa hanno realmente ingerito e hanno agito immediatamente. (Continua dopo le foto)

Leggi anche: Natisone, il fratello di Cristian si scaglia contro i soccorritori: «Operazione teatrale»

Leggi anche: Mamma e papà morti di tumore a pochi giorni di distanza: lasciano due bimbe piccole

Mangiano stramonio pensando fossero fiori di zucca e finiscono in ospedale

Ascoli, finiscono in ospedale dopo aver mangiato quelli che credevano essere fiori zucca

Il fatto si è verificato alcuni giorni fa ad Ascoli, quando tre persone, due uomini e una donna di origine cinese, si sono sentite male e si sono recate al pronto soccorso dell’ospedale Mazzoni. I tre hanno fatto sapere ai medici di aver ingerito quelli che pensavano essere dei fiori di zucca. Quindi ai tre malcapitati è stata fatta una lavanda gastrica e grazie ad ulteriori accertamenti, i medici hanno scoperto che non avevano ingerito fiori di zucca bensì della datura stramonio. Si tratta di un fiore bianco che ha una forma simile ai fiori di zucca ma è molto pericoloso. (Continua dopo le foto)

Leggi anche: Kate Middleton si scusa con una lettera: ecco per cosa

Leggi anche: Brindisi, carambola assassina sulla litoranea: muore una giovanissima

Mangiano stramonio pensando fossero fiori di zucca e finiscono in ospedale

La datura stramonio, conosciuta anche come erba del diavolo o erba delle streghe, ha effetti allucinogeni e in qualche caso anche curativi. Si tratta tuttavia di un’erba molto pericolosa che, oltre a dare allucinazioni, crea anche delle turbe cardiologiche, che potrebbero avere conseguenze importanti. I tre malcapitati sono stati estremamente fortunati: i tre sono stati salvati grazie al fatto che l’antidoto era disponibile presso il reparto di rianimazione dell’ospedale di San Benedetto. Cosa è successo ai tre quindi?

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2024 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure