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Scoperta da brividi, svelto il trucco: “Così ci imbrogliano sulle bollette”

Social. Scoperta da brividi, svelto il trucco: “Così ci imbrogliano sulle bollette”. Una bolletta è una fatturazione postale o elettronica di un contratto di fornitura di servizi. La tipologia giuridica di questi contratti è il contratto di somministrazione, che in origine e, propriamente ancora oggi, indicano la somministrazione di servizi, da non confondere, dunque, con il contratto di somministrazione di lavoro. Spesso, quando si parla di bollette, si parla anche di consumi stimati, ma cosa sono? E come funzionano? Cerchiamo di capierlo insieme. (Continua a leggere dopo la foto)

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Bollette, cosa sono e come funzionano i consumi stimati

Come riportato da Il Paragone, in questo periodo nero di crisi del gas, esiste un altro comportamento veramente “criminale”, tenuto da moltissimi fornitori di energia, a danno dei loro clienti, e si chiama fatturazione stimata dei consumi, ed è tipica di quasi tutte le compagnie di energia del libero mercato, ma ora sta accadendo specialmente in ambito gas. Cosa sono e come vengono calcolati i consumi stimati ? Si dicono “stimati” i consumi che vengono attribuiti in mancanza di letture rilevate (o autoletture). Su Il Paragone si legge che “se ben ricordate la questione dei consumi stimati era stata affrontata e bloccata più di 10 anni fa dalle autorità competenti, che multarono poi anche le compagnie dell’epoca”.

Poi sul sito continua: “Da qui la decisione di adottare strumenti di misurazione idonei a tutelare sia il consumatore che le ditte fornitrici, appunto i contatori elettronici, che ormai risultano installati sul 98 % dei pod di forniture luce e gas. Orbene, con l’avvento del libero mercato e con la confusione legislativa e mediatica creata ad arte per questa crisi del gas, le compagnie, pur potendo leggere agevolmente i consumi grazie al sistema elettronico, continuano a fatturare consumi esorbitanti stimati, che impongono poi sulle bollette”. (Continua a leggere dopo la foto)

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Come evitare tutto ciò

Con le letture stimate, le bollette che arrivano al consumatore sono spesso molto più alte del reale consumo. Sulla bolletta che ci arriva a casa questi tipi calcoli sono evidenziati da un asterisco che recita: “Gli importi fatturati per le letture stimate saranno oggetto di successivo ricalcolo”. Per evitare i pericoli del consumo stimato, è possibile tenere traccia del proprio consumo reale leggendo regolarmente i contatori e comunicando l’autolettura quando richiesta. In questo modo, è possibile assicurarsi che i costi vengano fatturati in modo accurato, evitando spiacevoli sorprese in bolletta!

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