
Social. Sport italiano in lutto, morto a 53 anni il campione azzurro. È morto a 53 anni un grande della pallanuoto triestina. Luca Giustolisi è stato uno dei migliori talenti nel campo della pallanuoto dell’ultimo mezzo secolo. Da tempo malato, si è spento giovedì 14 Settembre 2023 e la notizia ha scosso il mondo dello sport azzurro. (Continua a leggere dopo la foto)
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Sport in lutto, morto a 53 anni l’ex pallanuotista Luca Giustolisi
Luca Giustolisi è morto a 53 anni giovedì 14 Settembre 2023 dopo aver combattutto contro una lunga malattia. L’uomo ha lasciato la moglie, il soprano Anna Caterina Antonacci, e il figlio Gillo. Giustolisi era figlio d’arte, il padre Giuseppe era stato giudice internazionale e un noto e apprezzato dirigente sportivo. Luca aveva iniziato a giocare a pallanuoto a Trieste per poi affermarsi nei più prestigiosi team italiani fino all’azzurro, vincendo l’oro agli Europei di Vienna 1995 e il bronzo ai Giochi di Atlanta l’anno dopo. Dopo il ritiro, aveva dato vita ad un’importante carriera da dirigente iniziata a Trieste e proseguita a Nervi, Torino e dalla passata stagione con i vicecampioni dell’An Brescia. (Continua a leggere dopo la foto)


Le parole d’addio della Federazione di Pallanuoto
La Federazione di Pallanuoto, come riportato da Il Piccolo, ha deciso di ricordare il campione con queste parole: “La notizia che mai avremmo voluto ricevere. E’ scomparso Luca Giustolisi, aveva 53 anni. E’ stato sconfitto da un tumore troppo aggressivo. La pallanuoto lo ricorda per sensibilità ed eleganza, passione e competenza che aveva trasportato anche fuori dalla vasca in veste di commentatore tecnico, dirigente, allenatore, psicologo e mental coach. Giungano alla famiglia e a tutti i suoi amici le più sentite condoglianze di Paolo Barelli, del vice presidente vicario della Federazione Italiana Nuoto Andrea Pieri, dei vice presidenti Giuseppe Marotta e Teresa Frassinetti, del segretario generale Antonello Panza, del presidente del GUG Roberto Petronilli, del commissario tecnico del Settebello Sandro Campagna, del consiglio e degli uffici federali e dell’intero movimento natatorio”.