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“Mattino Cinque”, tragedia sfiorata in diretta per l’inviato in Ucraina: cos’è successo

Mattino Cinque è uno storico programma Mediaset di informazione e intrattenimento nel quale gli ospiti in studio discutono e approfondiscono diverse tematiche, scelte dai conduttori tra gli argomenti di maggiori attualità. Alla guida della trasmissione ci sono Federica Panicucci e Francesco Vecchi. Durante la diretta di questa mattina, 13 Aprile 2022, si stava parlando della guerra in Ucraina quando durante un collegamento un inviato di Mattino Cinque ha rischiato la vita in diretta. Le immagine hanno davvero lasciato senza parole sia gli ospiti presenti in studio che il pubblico da casa. Vediamo nel dettaglio cos’è accaduto. (Continua a leggere dopo la foto)

“Mattino Cinque”, tragedia sfiorata per l’inviato in Ucraina: cos’è successo

Doveva essere un normale collegamento da Kiev, ma per poco non si è sfiorata la tragedia a Mattino Cinque. L’inviato di guerra stava raccontando la vita in Ucraina in questi giorni difficili quando improvvisamente è stato colpito da una masso caduto dal palazzo vicino al quale si era appostato per fare la diretta tv. Il rumore della guerra è entrato così nelle case dei telespettatori: i russi stavano bombardando in quel momento una zona residenziale e il reporter si è chinato coprendosi il volto per proteggersi dai detriti. “Ecco…” dice il conduttore mentre sgrana gli occhi. “Porca tr**a” si sente echeggiare. Per fortuna non ci sono state conseguenze e poco dopo ha chiesto anche scusa per l’esclamazione: “Scusate, sono le macerie che cadono… Mi aveva quasi colpito sulla testa”. Il tutto è stato pubblicato su Instagram da un utente (andrea_gallucci1). (Continua a leggere dopo la foto)

La situazione nelle zone di guerra

Dopo quasi 50 giorni di combattimenti, a Mariupol 2mila soldati ucraini resistono asserragliati nei tunnel di un acciaieria. Le truppe russe sono accusate di aver usato armi chimiche per “stanare” gli ultimi resistenti. Putin ha parlato ieri “dell’operazione speciale” in Ucraina, spiegando come le tattiche stiano ora virando su “un’azione vigorosa nel Donbass” e come i negoziati siano “in un vicolo cieco”. Gli ucraini hanno catturato Viktor Medvedchuk, oligarca ucraino legato a Putin e leader dell’opposizione filorussa. Il presidente Zelensky ha postato sul suo profilo la foto dell’ex deputato in tuta mimetica seduto e ammanettato e ha proposto di cederlo ai russi in cambio di uomini e donne ucraini catturati.

 

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