Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Chi l’ha visto?”, il dramma di Giuseppina con figlio malato

News tv. “Chi l’ha visto?”, il dramma di Giuseppina con figlio malato – Ieri, mercoledì 5 giugno 2024, è andata in onda una nuova puntata del longevo programma di Rai 3 “Chi l’ha visto?”. Durante la diretta è stato dato spazio alla storia della signora Giuseppina alle prese con il figlio malato. (continua a leggere dopo le foto)

Leggi anche: “Chi l’ha visto?”, Milena Santirocco crolla in lacrime e confessa tutto (VIDEO)

Leggi anche: “Ore 14”, la diretta viene interrotta all’improvviso: Milo Infante si irrita e lancia l’accusa (VIDEO)

“Chi l’ha visto?”, il dramma di Giuseppina con figlio malato

La signora Giuseppina ha raccontato a “Chi l’ha visto?” di avere paura del figlio 40enne. Abita a Monasterace (Reggio Calabria), in una casa popolare, dopo che è stata costretta a lasciare l’abitazione dove risiedeva con il figlio perché quella convivenza era diventata troppo pericolosa per lei. «Mi picchia, mi spinge, ho avuto bisogno di cure mediche perché sono caduta in depressione per colpa sua», ha confessato la donna ai microfoni del programma di Rai 3. (continua a leggere dopo le foto)

Leggi anche: “Reazione a Catena”, scoppia il caso dopo l’esordio: il pubblico insorge

Leggi anche: “Tale e Quale Show”, chi prenderebbe il posto di Loretta Goggi

“Chi l’ha visto?”, il dramma di Giuseppina con figlio malato

Esasperata la signora Giuseppina ha chiesto un aiuto a “Chi l’ha visto?”. La donna ha raccontato di avere avuto due figli, nati entrambi in Canada. Poi il ritorno in Italia e l’inizio dei problemi: il figlio di 17 anni ha iniziato a chiedere sempre soldi per giocare e ha preso a litigare con tutti.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2024 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure