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Terremoto, pericoli per queste regioni in Italia: la brutta notizia per gli abitanti

Allarme terremoto per alcuni regioni in Italia. La notizia è stata diramata anni fa e proprio adesso, in seguito ai numerosi terremoti che si stanno verificando nel nostro paese, è tornata ad essere attuale. Secondo quanto si apprende, alcune regioni sarebbero più a rischio rispetto ad altre. Una vera e propria brutta notizia per gli abitanti di talune regioni. Nessuno se lo sarebbe mai aspettato di essere a rischio terremoto. In questo articolo vi sveliamo tutti i dettagli in merito a questa notizia che ha atterrito migliaia di italiani. (Continua dopo la foto…)

Perchè si verifica un terremoto

I terremoti, detti anche sismi o scosse telluriche, sono vibrazioni o assestamenti della crosta terrestre, provocati dallo spostamento improvviso di una massa rocciosa nel sottosuolo. Tale spostamento è generato dalle forze di natura tettonica che agiscono costantemente all’interno della crosta terrestre. Esse provocano una lenta deformazione fino ad arrivare al carico di rottura con conseguente liberazione di energia elastica in una zona interna della Terra detta ipocentro. A partire da questa frattura, una serie di onde sismiche si propagano in tutte le direzioni dall’ipocentro. Quasi tutti i terremoti che avvengono sulla superficie terrestre sono concentrati in prossimità dei confini tra due placche tettoniche. Raramente i terremoti avvengono lontano dalle zone di confine tra placche. Secondo il modello della tettonica delle placche, il movimento delle placche è lento, costante e impercettibile e modella e distorce le rocce sia in superficie sia nel sottosuolo. (Continua dopo la foto…)

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Le regioni in Italia maggiormente interessate dal terremoto

L’Italia è un paese ad elevato rischio sismico. Scosse di terremoto, infatti, sono all’ordine del giorno. Il motivo è dovuta alla sua posizione geografica, situata nella zona di convergenza tra la zolla africana e quella eurasiatica. Ciò determina forti spinte compressive che causano l’avvallamento di blocchi di roccia e danno origine a terremoti. Alcune regioni in Italia sono maggiormente interessate dai movimenti della crosta terrestre. Dal 2003, infatti, l’Italia è stata divisa in 4 zone in base al grado di rischio sismico. Si parte dalla zona 1 che è l’area più pericolosa fino alla zona 4 che è quella dove la probabilità di un terremoto è decisamente più basso.

  • zona 1: Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Umbria, Molise, Campania, Sicilia;
  • zona 2: Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia e Basilicata;
  • zona 3: Lombardia, Toscana, Liguria e Piemonte;
  • zona 4: Sardegna, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta.

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