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Tromba d’aria e panico in spiaggia, crolla tutto: dove e quando è successo

Una potente tromba d’aria con piogge e forti raffiche di vento ha letteralmente generato il panico in spiaggia. È volato tutto, le torrette dei bagnini sono crollate, i bagnanti si sono dati alla fuga e addirittura ci sarebbe qualche ferito. Queste le parole di Guido Ballarin, presidente dell’Associazione nazionale assistenti bagnini, al “Gazzettino”: “Non solo danni ingenti alle attrezzature, ma anche conseguenze per gli assistenti ai bagnanti che con meteo estremo rimangono nelle loro postazioni inadeguate, anche a costo di rischiare la vita“. (Continua dopo la foto…)

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Tromba d’aria e panico in spiaggia

Prosegue l’estate insolita in Italia. Dopo il caldo rovente che ha accompagnato i mesi di giugno e luglio, agosto è stato sicuramente più piovoso. Il maltempo, però, sembra aver creato più danni dell’afa respirata tra giugno e luglio. Le perturbazioni che hanno interessato la penisola hanno letteralmente messo in ginocchio l’Italia, causando danni in molte regioni. Ieri, una potente tromba d’aria si è abbattuta su una spiaggia italiana, causando problemi al lido e ai bagnanti. Le torrette dei bagnini sono letteralmente crollate, i bagnanti si sono dati alla fuga e ci sarebbero addirittura alcuni feriti. Di seguito vi sveliamo dove è successo. (Continua dopo la foto…)

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Dove è successo

Una tromba d’aria con piogge e forti raffiche di vento si è abbattuta sul Veneto, in particolare a Venezia, dove è scoppiato il panico sui lidi. Le torrette dei bagnini sono letteralmente crollate, i bagnanti si sono dati alla fuga e ci sarebbe addirittura qualche ferito.

Al “Gazzettino”, Guido Ballarin, presidente dell’Associazione nazionale assistenti bagnanti, ha commentato quanto accaduto: “Non solo danni ingenti alle attrezzature, ma anche conseguenze per gli assistenti ai bagnanti che con meteo estremo rimangono nelle loro postazioni inadeguate, anche a costo di rischiare la vita. Ogni anno tutte le ditte concessionarie forniscono ai propri dipendenti delle torrette di avvistamento con caratteristiche ben precise, come da ordinanza. Torrette e pennoni nei vari litorali sono, nella migliore delle ipotesi, realizzati come a Jesolo con strutture di metallo ben salde sull’arenile e, soprattutto, le postazioni sono dotate di tetto di riparo, ma in altre spiagge sono semplici sedie rialzate con un ombrellone come protezione non hanno nemmeno un basamento a terra e sono prive di qualsiasi dotazione per un minimo di riparo in caso di avverse condizioni meteo“.

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