
Personaggi Tv. Al Bano Adriano Celentano Reddito di Cittadinanza. Lo scontro che non ti aspetti. Al Bano e Adriano Celentano, colleghi e forse anche amici, ma adesso divergenti. I due si sono scontrati a distanza su un tema molto caldo, di cui si dibatte soprattutto in politica. Essendo un tema caldo, però, interessa anche artisti del mondo dello spettacolo e della musica. Oltre ad Al Bano e Adriano Celentano, è intervenuta anche Iva Zanicchi. (Continua…)
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Al Bano e Adriano Celentano, scoppia lo scontro sul Reddito di Cittadinanza
Al Bano e Adriano Celentano si scontrano sul tema del Reddito di Cittadinanza. Il sussidio introdotto dal Governo Conte e promosso dal Movimento 5 Stelle è divenuto uno dei cavalli di battaglia del nuovo governo di centrodestra. Meloni, Salvini e Berlusconi vogliono modificare il sussidio, facendo risparmiare molti milioni alle casse dello Stato. Alcune modifiche già sono state introdotte: dal nuovo anno non saranno più accettate domande e dal 2024 il sussidio sarà definitivamente cancellato.
Essendo un tema caldo ha interessato non solo personaggi del mondo della politica, ma anche del mondo dello spettacolo e della musica. Adriano Celentano, sempre in prima linea quando si tratta di questioni politiche, ha pubblicato una foto sui social con la scritta: “Chi non lavora… Comunque non si abbandona“. È probabile che Il Molleggiato abbia fatto riferimento proprio al Reddito di Cittadinanza. Non sembrano dello stesso parere Al Bano e Iva Zanicchi. (Continua dopo la foto…)
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Cosa ha detto Al Bano
Intervistato da AdnKronos, Al Bano ha risposto alla foto pubblicata da Adriano Celentano e probabilmente riferita al tema del Reddito di Cittadinanza. L’artista pugliese ha dichiarato: “Adriano è sempre geniale e lo è stato anche postando questa frase. Sono d’accordo con lui perché lancia un messaggio giusto nel momento giusto. Come era giusto allora dire ‘chi non lavora non fa l’amore’ è giusto ora dire ‘chi non lavora non va abbandonato’. Ma io specificherei ‘chi non ha lavoro’ o meglio ancora ‘chi non trova lavoro non va abbandonato’. In ogni caso in politica non si dovrebbe giocare sulla pelle degli uomini per racimolare qualche voto in più”.
Iva Zanicchi, invece, ha detto: “Sulla difesa del reddito di cittadinanza la sua ‘predica’ è sbagliata. Va bene ed è sacrosanto aiutare chi non lavora, ma se questi aiuti in modo sconsiderato vanno anche a ragazzi che il lavoro non lo cercano e restano a casa, magari sommando qualche lavoretto in nero al reddito di cittadinanza, allora non va bene: non si aiutano così, perché è diseducativo e si fa loro del male, perché l’ozio è il padre dei vizi”.
